La mancanza di preparazione ad affrontare i cambiamenti climatici rende le supply chain di Brasile, Cina, India e Stati Uniti le più esposte a rischi ambientali rispetto a quelle dell’Europa, con eccezione dell'Italia. Bene invece Francia, Regno Unito, Spagna e Germania, ma è il Giappone l’unico Paese i cui fornitori sono davvero ben preparati ad affrontare alti rischi legati al cambiamento climatico.

La sentenza di Brescia è una grande vittoria, un traguardo di straordinaria importanza. Soddisfa perché riconosce la colpevolezza di 3 imputati su 4, la sussistenza dei reati (maltrattamento ed uccisione) e quindi il principio secondo cui, anche nel contesto di massimo sfruttamento economico e per scopi asseritamente scientifici, gli animali vanno rispettati e tutelati, come prevede la legge.