Le due scosse sismiche avvenute nel centro Italia la notte di mercoledì scorso (26 ottobre) rappresentano quello che si può definire un terremoto modesto, infatti fino a livello 6 della scala Richter il centro sismologico mondiale ritiene tale fenomeno non particolarmente grave. In Giappone, in Cina e in Nuova Zelanda scosse di tale magnitudo vengono normalmente assorbite dai fabbricati e dalle relative infrastrutture, senza danni rilevanti.

Una legenda degli aborigeni australiani vuole che questo strano animale sia nato dall’incrocio tra un’anatra e un topo d’acqua. Quest’ultimo, ammaliato dalla bellezza dell’anatra, se ne innamorò e la rapì. La progenie che nacque ereditò il becco e i piedi palmati dalla madre e le zampe e la pelliccia dal padre.

Intorno al Cinquecento appaiono le prime citazioni del termine imprenditore. Con questo nome si indicava il capitano di ventura che ingaggiava truppe per servire principi e potenti. Solo nel Settecento la definizione d’imprenditore assume i connotati moderni (nel campo agricolo il proprietario terriero, in quello manifatturiero chi produceva merci da distribuire, in quello pubblico l’impresario che realizzava infrastrutture).

Secondo i dati del Cnpo (Comité national de la profession de l’œuf), in Francia il consumo di uova deposte da galline allevate all’aperto è aumentato, dal 3% del 1996, al 46% del 2016. Un trend che non mostra segni di rallentamento, con molti grandi operatori – da Mac Donald’s a Lidl a Carrefour – che scelgono di utilizzare o vendere solo o quasi uova di galline ruspanti.

Per gli scienziati “non esiste alcuna prova evidente dell’esistenza delle Scie chimiche” Questo il risultato di una lunga indagine pubblicata sulla rivista scientifica Environmental Research Letters, in cui i ricercatori della University of California Irvine affermano che le “scie chimiche” rilasciate dagli aerei sarebbero semplici fenomeni chimici e fisici collegati al rilascio di vapore acqueo e non composti chimici e biologici diffusi per un qualche oscuro programma segreto dei governi mondiali.

Continua la "nostra" Africa a procurarci problemi su problemi, oltre ai migliaia e migliaia di migranti che quotidianamente sbarcano sulle nostre coste, ora arriva anche il suo caldo sahariano. Infatti da lunedì forti venti di scirocco investiranno le nostre regioni centro sud, portando le temperature, soprattutto in Sicilia e in Calabria oltre i 30 gradi. Al nord invece coperto e piogge.