Le cause, come abbiamo più volte trattato, vanno imputate soprattutto all’aumento dei gas serra in atmosfera, dai 280 ppm di CO2 all’inizio dell’era industrializzata, oggi siamo arrivati a circa 408 ppm. Una concentrazione impressionante che determina su tutto il globo ripercussioni meteoclimatiche rilevanti. Ciò è anche la causa della situazione climatica anomala di questa estate che ha determinato punte di caldo record in Italia, ma anche in Spagna e in Grecia.

Dal 22 luglio scorso, o meglio dai primi di agosto, quando fu accertata la sua responsabilità, è stato l’animale più ricercato d’Italia con una condanna irremovibile sopra la testa: "L’orsa Kj2 deve essere presa, viva o morta, perché pericolosa". Così aveva dichiarato la provincia di Trento che, evidentemente, ha optato per la seconda scelta, infatti nella notte tra sabato 12 e domenica 13 agosto il Corpo Forestale provinciale l’ha abbattuta. All’azione sono seguite poche righe di commento da parte delle autorità e una presa di posizione netta da parte del presidente della Provincia Ugo Rossi: "Prima le persone – ha detto – e Kj2 era troppo pericolosa, non si poteva fare altrimenti".

Quali numi dobbiamo pregare perché questo "inferno africano" cessi? Purtroppo il Centro Meteo Europeo ECMWF (European Center Medium Weather Forecast) e il NCEP (National Center for Environmental Prediction) ci informano che da noi dopo le piogge al nord e all’abbassamento delle temperature, grazie al flusso di aria atlantica su l’Europa centrale e su parte dell’Italia, a partire da mercoledì/giovedì prossimi tornerà nel Mediterraneo un'altra bolla di calore sahariana che investirà gran parte delle nostre regioni soprattutto quelle del versante Tirrenico.

Non è "fantascienza horror", ma un'ineluttabile meta futura dell'alimentazione umana. Stiamo per raggiungere il pauroso traguardo degli otto miliardi di abitanti su questo pianeta e nel 2050 saremo 14 miliardi. Oggi nei nostri supermercati troviamo cibi e leccornie in abbondanza, ma fra un po' potrebbe non essere più così, abbiamo sovrasfruttato mari e terre e a causa di ciò il cibo oggi non basta più per nutrire a sufficienza metà della popolazione mondiale, pensate cosa accadrà quando supereremo la soglia dei 10 miliardi di abitanti!

I cambiamenti climatici stanno pesando sugli Stati Uniti, le temperature sono in aumento ed è tutta colpa dell'uomo. Così gli scienziati di 13 agenzie federali americane, come riportato sul New York Times (che ne ha ottenuto una copia riservata e fatta trapelare per paura che gli scienziati vengano messi a tacere), si stanno schierando contro il Presidente Trump che da sempre nega gli effetti del riscaldamento globale sulla Terra.

Cari amici di Accademia Kronos, qualche settimana fa, tra luglio e agosto, con l’amico Manuel Obregon, ex ministro della cultura di Costa Rica, nonché musicista di livello internazionale, siamo andati a visitare una serie di ghiacciai alpini (Adamello, Bernina e Stelvio). Purtroppo la situazione è subito risultata drammatica, rispetto a solo 20 anni fa i ghiacciai si sono ritirati di decine di metri e a volte di centinaia come si possono vedere dalle immagini fotografiche allegate. Da tutti i ghiacciai scendono torrenti di acqua di fusione.