I cambiamenti climatici che ogni estate portano siccità e fanno inaridire alberi e cespugli, in particolare in Sardegna, stanno minando il futuro dei cavallini della Giara. La diminuzione dei contributi economici da parte degli enti locali per sostenere questi esemplari, ridotti a poco più di 500 unità sull’altipiano della Giara, contribuisce a rendere difficile la loro sopravvivenza.

Dopo la Spagna tocca all’Italia. E infatti nel nostro Paese sono stati registrati alcuni casi di intossicazione da tonno in scatola nel Lazio, in Basilicata, Puglia e Veneto. Dopo le segnalazioni è intervenuto il Ministero della Salute che ha richiamato alcuni tranci. Tutta colpa dell’istamina, presente a livelli superiori rispetto a quanto previsto dalla legge.