Ogni organismo vivente, quindi anche l’uomo, è una "macchina" composta da innumerevoli parti, ognuna delle quali svolge una funzione convergente al corretto sviluppo e funzionamento dell’organismo in tutte le sue parti, in tutte le sue fasi di vita e nella sua riproduzione a favore della specie.

E’ difficile oggi raccontare ai bambini la fiaba di Grimm, dove una principessa fa amicizia con un ranocchio al punto da baciarlo e, miracolo, grazie a quel bacio, il ranocchio si trasforma in un bel giovane che poi sposerà la principessa. E’ difficile perché rane e ranocchi non si vedono più nelle campagne e negli stagni (a parte qualche rarità) e, quindi, per i bambini non sarà semplice immaginarseli...

In data 7 agosto 2018 il personale della Capitaneria di Porto — Guardia Costiera di Salerno, nell'ambito di un'attività di controllo ambientale (disposta e coordinata da questa Procura della Repubblica con particolare riferimento ai territori attraversati dai fiumi Sele e Calore e dal torrente Cosa), ha proceduto al sequestro preventivo d'iniziativa di due aziende dedite all'allevamento bufalino ed ovino, per un totale di 180.000 mq, affidando le aree alla gestione di un amministratore giudiziario.

L’estinzione di una specie animale è un processo "naturale" ed inevitabile, nessuna specie (uomo compreso) può sfuggire a questa indiscutibile verità. Non a caso, facendo un ipotetico elenco di tutte le specie animali comparse nei vari periodi geologici sulla Terra, il numero delle specie scomparse surclassa di molto quello delle specie oggi esistenti.

E’ ormai indiscutibile che la genomica è la scienza sulle cui evidenze si erigerà la moderna e scientificamente fondata "medicina della prevenzione", che, per il bene delle persone e della società, ci auguriamo possa sostituire quanto prima l’attuale e ormai superata "medicina sintomatologica", la medicina del solo sintomo e del solo farmaco, incurante delle sofferenze umane ed insensibile alla prevenzione delle patologie.