Il 29 settembre è diventata una data nota a molti in quanto ad essa è stata dedicata una popolare canzone degli anni 60. A me piacciono le canzoni, ma da buon ricercatore, quale spero di essere, non posso non ricordare che quella data è importante per tutto il mondo per ben altro motivo, è la data di nascita di Enrico Fermi, il ragazzo di via Panisperna e Nobel per la Fisica, nato a Roma nel 1901, come si diceva, il 29 settembre.

Son passati 20 anni da quella clamorosa e coraggiosa esperienza californiana contro chi voleva abbattere una foresta di sequoie. Molti ricorderanno la giovane Julia Butterfly Hill (nella foto) che resistette per ben 2 anni su una sequoia millenaria alta 70 metri destinata ad essere abbattuta da una ditta di tagliaboschi. Alla fine vinse lei e tutti gli ambientalisti che la sostennero giorno dopo giorno. Quella sequoia millenaria, insieme ad altri alberi, ora è ancora li.

L’axolotl è una salamandra neotenica endemica del lago di Xochimilco, un antico bacino idrico situato nella Valle del Messico, ad appena 20 km da Città del Messico. Sebbene diversi esemplari siano allevati in cattività, recenti studi fanno supporre che, purtroppo, in natura sia estinto.

Il "tutto", ed anche la storia di Homo sapiens, ha inizio circa 13,8 miliardi di anni fa quando esisteva solo il "nulla", cioè una "singolarità" che conteneva in uno spazio infinitesimale il "tutto" in una sorta di "schiuma quantica". Nel tutto c’era sia l’energia, sia il tempo sia la materia. Non chiedetevi mai, quindi, cosa ci fosse prima del big bang perché non esistendo il tempo non esisteva un "prima".