Anche se oggi sembra lontano, Il capitolo delle allergie primaverili è sempre attivo: si pensi che riguarda un italiano su cinque. “Esiste un concetto importante da rimarcare, per prima cosa: nelle grandi città l’inquinamento è un fattore aggravante”, spiega il dottor Sergio Harari, direttore dell’Unità operativa di pneumologia e del Dipartimento di scienze Mediche all’ospedale San Giuseppe di Milano.