Il sindaco di Malles, in provincia di Bolzano, Ulrich Veith, alla fine ha "vinto". Si ritorna per le coltivazioni delle mele ai sistemi tradizionali biologici e non più chimici. Il comune di Malles ha vinto in nome della salute dei suoi cittadini. La storia di Malles è collegabile un po’ a quanto sta accadendo nella Tuscia: una battaglia civile e democratica contro la logica di poche persone interessate unicamente al proprio tornaconto economico e poco o niente agli equilibri dell’ambiente e alla salute umana.

Giorni fa ci ha lasciato il prof. Giorgio Nebbia, uno dei primi grandi ambientalisti italiani. Come Kronos condividemmo insieme la campagna contro il nucleare e, già negli anni '80, affrontammo, sempre insieme, il problema del riscaldamento globale che allora chiamavamo "Global Warming". Capisaldi sulla questione della distruzione dell’ambiente sono innumerevoli i suoi scritti, molti dei quali raccolti in diverse pubblicazioni.

Probabilmente gli storici del futuro scriveranno che il 2019 fu l’inizio della grande crisi climatica che in meno di un ventennio decimò una buona parte della popolazione planetaria. Questa non è la prefazione di un romanzo di fantascienza, ma l’estrapolazione di un’intervista rilasciata giorni fa da uno scienziato ad una TV australiana. Catastrofismo gratuito? Le solite "fake news"? Diamo un’occhiata a cosa sta accadendo nel mondo in questi giorni...

Ogni anno si stima che nel periodo estivo vengano abbandonati circa 50 mila cani e 80 mila gatti, di cui una buona percentuale (soprattutto dei cani) muore per stenti o travolti sulle strade. Solo lo scorso anno in Italia erano stati censiti più di 700 mila cani randagi. Alcuni di questi hanno trovato nuovi e civili padroni, altri sono finiti nei canili e la maggior parte è morta.

Vista la particolare situazione climatica, che sta interessando il nostro Paese, e nel rispetto del protocollo d'intesa siglato a dicembre 2017 con i Carabinieri Forestali, nonché tenendo conto della nostra sensibilità ambientale, si invitano guardie e soci a mettersi in contatto con le più vicine stazioni dei carabinieri forestali. Questo per valutare la possibilità di dare un nostro contributo fattivo nella prevenzione incendi boschivi che, purtroppo, temiamo possibili viste le alte temperature di questi giorni.

Accademia Kronos di Viterbo è entrata decisa nella lotta per il diritto alla salute degli uomini e degli animali contro chi avvelena l’ambiente, come sancito dalla nostra Costituzione. Chi si affida alla chimica per gestire le proprie campagne nella Tuscia (territorio dell'alto Lazio, ai confini con la Toscana) sono spesso i coltivatori di nocciole, appena un 5-6% di tutti gli abitanti del comprensorio viterbese.