Si è concluso da poco a New York il vertice sul clima organizzato all’ONU. Dopo una delle estati più drammatiche, ambientalmente parlando, degli ultimi anni, con incendi praticamente in tutte le grandi foreste del mondo (dalla Siberia all’Amazzonia, dall’Africa al Sud Est asiatico) e con gli effetti del riscaldamento globale che ormai si stanno palesando in modo macroscopico (si pensi allo scioglimento del ghiaccio artico e di quello della Groenlandia) si sperava che si potesse finalmente assistere ad un deciso cambio di marcia su queste tematiche da parte di una significativa parte dei governi. Almeno di quelli più importanti.

Apprendiamo sgomenti, dalla redazione del giornale online Versilia Today, di un'inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Lucca (P.M. Dott. Salvatore Giannino) in merito a presunti, gravissimi comportamenti delittuosi posti in essere da dodici guardie zoofile venatorie che operavano, sotto il nome di Accademia Kronos, all’interno della sezione aggregata territoriale di Lucca nell'area versiliese.

Leggendo gli articoli e le opinioni che impazzano su riviste e social sul tema dell’ emergenza climatica si ha l’impressione che non solo ci sia una gran confusione, ma che si cerchi di attribuire colpe a chi non ne ha, assolvendo chi ha invece la responsabilità di averci fatto raggiungere un punto, molto vicino, a quello di non ritorno. Una sorta di guerra fra generazioni, dove i meno giovani se la prendono con i ragazzi dei "Fridays For Future", colpevoli forse di ricordargli che l’aver sottovalutato la situazione non è stata cosa prudente.