In piena pandemia, all’inizio della seconda ondata con aumenti esponenziali dei casi positivi soprattutto in Europa, con valori che oscillano tra i 10.000 e 30.000 positivi al giorno, in attesa di un vaccino sicuro ed efficace, l’unica arma che ci permetterà di sopravvivere al virus, senza subire danni al nostro stato di salute, come già detto in articoli precedenti, è quello di rinforzare il nostro sistema immunitario.

Le tragedie che si ripetono, quasi in un ciclo che sembra non avere mai fine… acqua e fango portano via tutto. Il mio pensiero va ai morti e ai loro familiari, che anche questa volta, o nell’atto del compiere il proprio dovere o per essersi trovati “nel posto sbagliato al momento sbagliato” hanno pagato con la propria vita.

I primi di settembre di quest’anno sono partito con un amico per avventurarmi lungo la “Via dei Briganti”, un cammino tra Abruzzo e Lazio di circa 100 km tra monti e tracciati meravigliosi, attraversando e alloggiando in paesi che negli ultimi decenni hanno subito una "fuga" massiccia di abitanti, fino a risultare quasi disabitati e, privi dei più elementari servizi quali un bar.