Venerdì 22 è stata un giornata speciale e faticosa, che ha visto Accademia Kronos impegnata a Roma su più fronti.

Alle ore 10,00 a piazza Barberini dove la Fondazione Univerde ha esposto due maxi immagini delle foto dell’Italia verde che hanno vinto il concorso nazionale sulle bellezze paesaggistiche nostrane.

Verso le 11,30 i “kronossiani” si sono dati appuntamento a piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, per ricordare ai nostri politici che non basta ratificare l’accordo sul clima di Parigi, bisogna anche e soprattutto decidere se continuare con il petrolio, perforando e inquinando i nostri mari, oppure puntare sulle rinnovabili. ( Venerdì 22 a New York i capi di 175 Paesi hanno ratificato l’accordo sul clima approvato già a dicembre scorso a Parigi. L’Italia era presente).

Alle 14,30 i Kronossiani si sono spostati a Villa Borghese dove si è celebrata la giornata Mondiale della Terra.

La nostra speranza è che non dobbiamo essere sempre e solo noi ambientalisti a mettercela tutta per evitare la catastrofe climatica globale… la stessa cosa inizino a farla anche i nostri politici.

giornata del clima

Nelle foto un nostro socio davanti al “mappamondo” a piazza Montecitorio.

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Un incontro-festa, come accadeva una volta, parlando di animali e ambiente, ma con contenuti d’alto livello legati al mondo dei cavalli. A Manziana mercoledì mattina si è tenuto un incontro tra allevatori di cavalli, il vertice dell’Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri con la presenza del Generale Antonio Ricciardi e Accademia Kronos.

Viviamo un periodo storico in cui dobbiamo confrontarci con la mancanza di lavoro, soprattutto per i nostri giovani. La povertà coinvolge sempre più categorie e sempre più italiani vivono sotto la soglia di povertà. Il nostro Paese sta invecchiando inesorabilmente e sempre più anziani vivono in solitudine, l’individualismo e l’egoismo avanzano a tutti livelli, non si investe nella cultura e la ricerca è ai minimi termini.

Io faccio la mia parte, noi facciamo la nostra parte, voi fate la vostra parte, non dobbiamo più usare prodotti che ipotecano il nostro futuro, vedi l’olio di palma. L'industria alimentare per guadagnare sempre di più in modo diretto distrugge, nel silenzio più assoluto, le foreste e chi ci abita!

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