A causa dei cambiamenti climatici la terribile mosca tze-tze lascia la savana e invade le città africane

Un nuova minaccia incombe sull’uomo che vive nell’Africa occidentale. La mosca tze-tze per le diverse condizioni climatiche che stanno investendo anche le savane, sta cominciando a trovare “riparo” nelle città. Questo dittero (genere Glossina) funge da vettore, ossia trasmette all’uomo il parassita della tripanosomiasi (malattia del sonno) attraverso la sua puntura. Questa malattia, se non curata, porta al coma e alla morte*. La mosca tze-tze solitamente vive in zone poco popolate delle savane, ma, sempre a causa dei mutamenti climatici, da tre o quattro anni ha cominciato a migrare in altre zone, in particolare nei pressi delle grandi città. Al momento vengono segnalate consistenti colonie di questi insetti in Costa d’Avorio, in Dakar, in Senegal e da qualche mese anche nella popolosa capitale del Congo, Kinshasa. Tra queste mosche trova l’habitat ideale nelle grandi città proprio la più temuta: quella della specie “Palpalis”. L’OMS è preoccupata perché con la mobilità dalla gente tale minaccia tra qualche anno potrebbe giungere anche nel Mediterraneo.

* La malattia ha due stadi. il primo, che può durare fino ad alcuni mesi, è caratterizzato dalla diffusione del parassita nei linfonodi del collo con conseguenti stati di febbre intermittente, ingrossamento della ghiandola del collo, del fegato e della milza.
Se non curata, la malattia entra nel secondo stadio, che può durare anche alcuni mesi. Il parassita si diffonde nel cervello, dove inizia a distruggere grandi quantità di cellule, mentre altre vengono distrutte dalla stessa reazione immunitaria per eliminare quelle attaccate.
Si ha così una forma di “encefalite letargica”, con tremori e soprattutto sonnolenza sempre più profonda, che nel tempo porta a vero e proprio coma.
diffusione mosca Tse Tse

Diffusione della Tripanosomiasi in Africa

 

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