a cura di Daniela Rosellini (fonte: “Il Gazzettino”, Treviso )

In Veneto, la grande tradizione agricola viene ormai portata avanti con un enorme impiego di sostanze chimiche e, per contrastare le zanzare, anche a Conegliano, fino all’anno passato, era normale nebulizzare insetticidi di sintesi nelle aree pubbliche. Ma, come la scienza ora continua a denunciare, tali pratiche fanno male sia alla Natura che alla salute. Fortunatamente, grazie al lavoro e alla buona volontà di cittadini consapevoli e delle Associazioni che difendono le persone e l’Ambiente, qualcosa sta cambiando e i Sindaci più illuminati cominciano a tutelare, nel modo corretto, la salute dei loro Amministrati. Conegliano, insieme ad altri Comuni virtuosi, è un lungimirante “apripista”, che servirà da esempio ai meno informati, perciò, volentieri riportiamo la seguente notizia:

“Una scelta ecologica, anche se costosa, ma che è un segnale di civiltà, con interventi manuali, per il taglio dell’erba negli spazi pubblici. Bandito l’impiego di prodotti chimici, chiamati disseccanti o erbicidi, potenzialmente pericolosi per la salute, considerati addirittura cancerogeni, contro il proliferare di erbacee infestanti, lungo i 250 Km dei cigli delle strade comunali e dei marciapiedi della città.
Anche se una parte di essi ricadono in proprietà di privati, che a loro volta dovrebbero adottare tale tecnica. Alcuni si sono già adeguati. “Noi abbiamo fatto una scelta precisa – ha sottolineato il Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Claudio Toppan – adattandoci a sfalciare l’erba con mezzi meccanici, anche se dobbiamo farlo più volte l’anno, per evitare l’uso di prodotti chimici, pericolosi per la salute”.
Quotidianamente sono impegnate da tre a quattro squadre di operai muniti di rasaerba e decespugliatori, anche se non possono intervenite tutti i giorni per la particolare piovosità di questo periodo, che oltretutto favorisce lo sviluppo della vegetazione, provocando le lamentele di più di qualcuno.
Siamo uno dei pochi Comuni, e ne siamo orgogliosi, ad avere fatto sinora questa scelta radicale di sfalciare l’erba manualmente – sottolinea Claudio Toppan – confidando che anche tutti i privati di adeguino, dal momento che per l’utilizzo di alcuni prodotti ci sono tuttora delle norme poco chiare e permissive”. Ma il vicesindaco ha assicurato anche che “Si sarà severi nei confronti dei privati, soprattutto nelle zone adibite a vigneto, che eccedano nell’uso di diserbanti chimici”.

Lo stesso Vicesindaco ha sottolineato che è stato bandito, da tutto il territorio comunale, anche l’impiego di sostanze chimiche per combattere la proliferazione delle zanzare, contro le quali nelle aree pubbliche si utilizzano soltanto prodotti naturali”.

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In piena pandemia, all’inizio della seconda ondata con aumenti esponenziali dei casi positivi soprattutto in Europa, con valori che oscillano tra i 10.000 e 30.000 positivi al giorno, in attesa di un vaccino sicuro ed efficace, l’unica arma che ci permetterà di sopravvivere al virus, senza subire danni al nostro stato di salute, come già detto in articoli precedenti, è quello di rinforzare il nostro sistema immunitario.

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