di Carlo Sacchettoni

Dal 21 al 25 aprile a Roma ritorna sulla Terrazza del Pincio e al Galoppatoio di Villa Borghese il “Villaggio per la Terra“: cinque giornate dedicate alla difesa dell’ambiente planetario, animate da musica, scienza, sport, giochi, arte e tanto buon cibo, e arricchite da un innovativo festival sull’economia circolare, mobilità sostenibile ed educazione ambientale. L’evento, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’ambiente, nelle giornate del 23 e del 24 aprile, ospiterà il Festival dell’Economia Circolare. “Recycling Generation” è infatti il titolo di questa manifestazione, organizzata con la collaborazione scientifica della storica Accademia Kronos, guidata da Ennio La Malfa, per ricordare a tutti che l’economia avrà una prospettiva solo se diverrà Circolare e Responsabile verso le future generazioni.

Le mille opportunità dell’economia circolare aprono scenari di sviluppo inimmaginabili, che l’economia tradizionale non è più in grado di offrire. Basti pensare ai green Jobs, alle start up, all’economia di impatto, all’economia civile, al riciclo delle materie di scarto: sono questi solo alcuni dei temi trattati nella grande tenda dei convegni del Villaggio per la Terra, dove i visitatori potranno viaggiare nel futuro sostenibile che molti economisti, fisici, matematici ed ambientalisti indicano come l’unico possibile. I due giorni dedicati all’economia saranno inoltre l’occasione per conoscere e condividere l’esperienza e il progetto dell’Economia di Comunione che il Movimento dei Focolari ha lanciato 25 anni fa e che coinvolge imprenditori ed economisti a ribaltare la normale concezione dell’utile visto solo in senso individualistico, aprendolo alla cultura del condividere in un’attenzione continua a tutti i soggetti che agiscono nello scenario economico e in tutti i comparti della produzione.

Durante il Festival, saranno presentati in anteprima anche l’Expo di Astana sulle Energie Rinnovabili e il G7 Ambiente che si terrà in giugno a Bologna.

GLI EVENTI

Dedicati sia agli adulti, sia ai più piccoli, agli sportivi, alle famiglie, agli studenti e agli esperti, nel villaggio sono in programma eventi di musica, di scienza, di sport, come pure giochi, momenti di arte e degustazioni gastronomiche. Tra le attrattive ci saranno laboratori ludici, didattici, un villaggio dei bambini, laboratori di sismologia e vulcanologia, il planetario gonfiabile, corsi di giornalismo ambientale, dimostrazioni sportive a cura di campioni olimpici e paraolimpici, biciclettate, tornei e competizioni sportive. Si svolgeranno poi diversi festival tematici: oltre a quello sull’economia circolare, ce ne saranno altri dedicati alla mobilità sostenibile, all’educazione ambientale, ai libri, alla festa dell’Erasmus e il forum ‘Cambiamenti climatici e migrazioni forzate’ dedicato al tema del drammatico aumento di eco-rifugiati nel mondo.

Al Galoppatoio di Villa Borghese è stato allestito anche un villaggio sportivo in collaborazione con il CONI. Al Villaggio per la Terra si celebrerà anche l’Earth Day, giunto alla sua 47ma edizione, l’evento più importante al mondo per richiamare l’attenzione alla difesa dell’ambiente terrestre, celebrato da un miliardo di persone nei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite. Sulla terrazza del Pincio si svolgerà anche il Concerto per la Terra.

Grazie all’impegno di Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia, dallo scorso anno è stato organizzato il Villaggio per la Terra insieme al Movimento dei Focolari di Roma. La scorsa edizione ha avuto un rilievo mondiale grazie alla partecipazione a sorpresa di Papa Francesco con il suo forte messaggio ai partecipanti “Trasformate deserti in foreste”, che ha spinto Movimento dei Focolari ed Earth Day Italia a dedicare l’edizione di quest’anno al Dialogo Interculturale per la Pace, ponendo così l’accento sull’urgenza assoluta di costruire ponti e abbattere muri, nella convinta ricerca di quell’unità mondiale senza la quale è impossibile rimettere al centro l’uomo e la sua felicità. Temi che quest’anno sono di viva attualità e che impongono alla umanità intera di trovare risposte immediate alle criticità incombenti, che minacciano la pace e la stabilità dell’intero ecosistema.

Articoli correlati

Davi ha oggi 67 anni è nato in Brasile in un villaggio alle sorgenti del Rio Tootobi, nello stato di Amazonas. Fu soprannominato "Kopenawa", un tipo di vespa amazzonica, per il suo coraggio e la sua perspicacia. A causa delle epidemie che si diffusero tra la tribù nel 1959 e nel 1967, la comunità di Davi fu decimata ed entrambi i suoi genitori morirono.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.