Quattro anni fa AK presentò all’allora Ministro dell’Agricoltura un progetto che prevedeva di intervenire nella questione della diminuzioni delle api nel mondo. Il progetto fu ufficialmente presentato, e lo stesso ministro espresse molto interesse, ma poi non si fece più nulla…

I progetti in realtà erano tre, due dei quali riportati sul nostro dossier “ La sesta estinzione di massa” del 28 agosto 2018 (questo documento si può richiedere a: ak@accademiakronos.it). Per motivi di spazio in questo articolo ci limiteremo a presentare quello di sensibilizzazione del mondo agricolo, nel senso di destinare, nei terreni degli agricoltori aderenti al progetto, uno spazio da 100 a 300 mq esclusivamente agli insetti pronubi, tra cui, ovviamente la api. In questo spazio, grazie alla collaborazione della facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia e alla collaborazione dell’UCI, si sarebbero piantati fiori e arbusti “apprezzati” dagli insetti impollinatori. Un’area definita “Oasi della Vita” e contrassegnata da cartelli realizzati da noi di AK. Oltre a ciò il Ministero dell’Agricoltura ed anche gli Assessorati agricoltura delle regioni avrebbero riconosciuto a questi agricoltori un qualche “benefit”. Ovviamente l’area destinata alle api non doveva subire alcun trattamento chimico, e non solo, anche i campi confinanti avrebbero dovuto limitare l’uso di fitofarmaci. Sembrava un cosa fatta, ma poi sono prevalsi nell’ambito del Governo di allora altre questioni e questa, di estrema importanza per il nostro futuro, venne accantonata. Comunque noi di AK non demordiamo e continuiamo ad andare avanti… prima o poi ci ascolteranno.

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