dalla redazione di: Blitz quotidiano

BRUXELLES 23 marzo 2015 – Le api selvatiche in Europa sono in pericolo: quasi una su dieci è a rischio estinzione. E non si tratta di un dato che interessa solo botanici o giardinieri, perché le api giocano un ruolo essenziale nell’impollinazione delle colture, e se vengono a mancare è a rischio anche l’intera agricoltura, come spiega Jean-Christophe Viè, vice-direttore del Programma globale specie dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn).

Secondo uno studio della stessa Iucn, il 9,2% di tutte le api europee in natura è minacciato di estinzione, mentre il 5,2% lo saranno probabilmente in un prossimo futuro. Il 7,7% delle specie soffre per una popolazione in declino, il 12,6% è stabile e lo 0,7% risulta in aumento. Per circa il 56,7% delle specie purtroppo non ci sono dati, esperti e finanziamenti sufficienti, per capire i trend delle popolazioni. Fra questi anche quelli relativi all’ape da miele per eccellenza, la Apis mellifera, per la quale occorrono nuove ricerche proprio per distinguere le popolazioni selvatiche da quelle ‘addomesticate’.
Principali minacce alla loro sopravvivenza sono l’agricoltura intensiva e la modifica delle pratiche agricole, che hanno portato ad una perdita su vasta scala e al degrado degli habitat delle api. Poi ci sono cambiamenti climatici, con ondate di calore o alluvioni, cementificazione e frequenza degli incendi.

“La nostra qualità della vita e il nostro futuro dipendono dai tanti servizi che la natura ci fornisce gratuitamente” afferma Karmenu Vella, commissario europeo all’Ambiente e Pesca. “L’impollinazione è uno di questi servizi, quindi è molto preoccupante apprendere che alcuni dei nostri principali impollinatori siano a rischio” aggiunge Vella, secondo cui “se non affrontiamo le ragioni che stanno dietro questo declino nelle api selvatiche e non agiamo urgentemente per fermarlo, ci potremmo ritrovare a pagare un prezzo molto elevato”.
Questa valutazione dell’Iucn cade nella fase di revisione della strategia dell’Unione europea contro la continua perdita di biodiversità. Le api sono essenziali sia per gli ecosistemi naturali sia per l’agricoltura: il valore del loro ‘servizio’ di impollinazione delle colture si stima ammonti ogni anno a 22 miliardi di euro in Europa, 153 miliardi a livello globale. L’84% delle colture per il consumo umano in Europa contano sull’impollinazione degli insetti per migliorare la qualità e le rese del prodotto, e sempre da loro dipende il 35% delle produzioni agricole globali.

Ape - Bee

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Comments

  • Alberto Guidorzi 9 aprile 2015 at 23:51

    Sono principalmente le malattie che fanno morire le api.

    Reply
    • Luca CAMPANA 28 luglio 2016 at 8:31

      Le malattie (anzi le situazioni patologiche in genere) non sono altro che una deficitaria risposta immunitaria (ovvero di difesa) di un organismo nei confronti di un altro organismo.

      Ne consegue che occorre chiedersi quali sono i fattori che influiscono (o hanno influito fino ad annularla) sulla risposta immunitaria.

      Reply