Arrivano le “feroci” zanzare tigre: qualche consiglio per difendersi

Arrivano le “feroci” zanzare tigre: qualche consiglio per difendersi

zanzara tigre

Con l’arrivo della stagione calda arriva anche gli insetti più fastidiosi per l’uomo e pericolosi per gli amici a quattro zampe, stiamo parlando delle zanzare… e in particolare della famigerata zanzara tigre.

Il ciclo di vita di una zanzara è composto da due fasi specifiche: la fase acquatica (stadio di larva e pupa), che dura circa una settimana, e la fase aerea, durante la quale la zanzara, ormai adulta, si occupa fondamentalmente di procacciarsi il nutrimento necessario per lo sviluppo delle sue uova, cioè il sangue, sia esso umano o animale. Per questo motivo l’insidia è costituita solo dalle zanzare femmina. I maschi sono più “bravi”, sono esclusivamente vegetariani e si nutrono di sostanza zuccherine che trovano in natura.

Le zanzare femmina, dopo essersi procurate il sangue necessario a completare lo sviluppo delle uova, le vanno a deporre (circa un centinaio ogni volta) su una superficie d’acqua. Dalla schiusa delle uova si formeranno le larve, che poi diventeranno pupe e infine zanzare adulte. Ogni femmina può deporre più volte nell’arco della sua vita centinaia e centinaia di uova.

Per una lotta efficace alle zanzare il momento più importante è quello della prevenzione che, sostanzialmente deve essere orientata all’eliminazione del problema sin dalla fase acquatica, prima che l’insetto diventi adulto e prima che possa deporre le uova. In questo senso bisogna tenere conto che spesso le zanzare che più ci infastidiscono sono proprio quelle nate in prossimità della nostra casa, per esempio nel nostro giardino. Le uova deposte in stagni o aree palustri lontane dai centri abitati sono infatti normalmente preda di insetti, pesci e uccelli, i quali esercitano un controllo naturale contro la proliferazione della zanzara.

Ecco quindi qualche suggerimento importante:
• i contenitori d’acqua che lasciate all’aperto devono sempre essere ben chiusi;
• svuotate completamente la piscina se pensate di non usarla;
• mettete negli stagni e nelle fontane del vostro giardino pesci o altri animali acquatici che provvederanno ad eliminare completamente le larve;
• non scacciate dal vostro giardino uccelli, libellule e anfibi (rane e ranocchi) perché sono grandi predatori di zanzare sia allo stato larvale che adulto;
• svuotate settimanalmente i sottovasi delle vostre piante
• mettete un semplice filo di rame nei sottovaso. Al contatto con l’acqua il rame libera ioni attivi che riducono la fertilità delle zanzare femmine e uccidono le larve (mettete i fili di rame nei sottovasi già dall’inizio della primavera perché il processo necessita di 4/5 mesi per raggiungere la massima efficacia).

Infine, per difendere direttamente la propria persona consigliamo di utilizzare il miracoloso olio di neem (nim), che oltre ad essere un efficace repellente è anche un lenitivo per le punture di insetti. Lo si trova in tutte le erboristerie. Evitate prodotti chimici di sintesi che fanno male all’ambiente e alle persone.

Rispondi