Possibili sorgenti ambientali di infezione da virus SARS-CoV-2

a cura del Prof. Ezio Gagliardi

Fra le varie ipotesi di cause che hanno determinato l’aumento esponenziale del numero di persone infettate dal SARS-CoV-2:

a) Mancato rispetto iniziale della distanza di sicurezza in ambito ospedaliero, negli stadi, convegni, aeroporti, stazioni e movide di ogni genere.
b) Aumento delle polveri sottili prima dell’impennata dei ricoveri nelle regioni del Nord.
c) La pista del fieno e dei bovini nei quattro focolai in pianura padana: Codogno (Lodi), Nembro (Bergamo), Orzinuovi (Brescia) e Piacenza in base alla compravendita di fieno e bovini.

Poco spazio è stato dato dai mas-media e dalle maggiori emittenti televisive al possibile apporto di contaminazioni e infezioni da superfici contaminate, pur sapendo che il SARS-CoV-2 può sopravvivere da poche ore a diversi giorni su superfici ambientali.

In realtà in base ai dati già pubblicati, la contaminazione ambientale da superfici non può essere ignorata e quindi trascurata. Da quanto approfondito in letteratura vi mostrerò le sorgenti ambientali più infettanti:

• i servizi igienici con diverse zone contenenti goccioline e residui di goccioline, con maniglie e superfici di appoggio possono essere potenzialmente contaminate dal virus e infettanti in presenza di aria ventilata;
• i sistemi di condizionamento dell’aria attraverso il ricircolo dell’aria massimizza le possibilità di ricontaminazione dell’ambiente trattato, soprattutto se sostenuti da un significativo ricircolo dell’aria;
• anche i sistemi decentralizzati come i ventilconvettori che utilizzano il ricircolo locale possono determinare la risospensione delle particelle di virus a livello di stanza;
• negli scambiatori di calore rotanti le particelle potrebbero essere risospese quando lo scambiatore di calore si sposta sul lato dell’aria di mandata.

Pertanto si consiglia di disattivare (temporaneamente) gli scambiatori di calore rotanti durante gli episodi di SARS-CoV-2.

Gli studi hanno scoperto che nella nave Diamond Princess Cruise in Giappone si è rapidamente diffuso il virus SARS-CoV-2 , che è passato da 10 persone infette ad oltre 600 persone in sole due settimane, dovuto a una ricontaminazione del virus attraverso il sistema di aria condizionata, così come su altre navi da crociera.

Si noti che molti dei condizionatori d’aria sono progettati con il sistema di riciclaggio dell’aria interno allo stesso modo di quelli utilizzati sulla nave da crociera Diamond Princess, confermato da un esperto, che è stato attualmente intervistato dal Newshub.
– In tal caso, questo è di grande preoccupazione per le cliniche di quarantena, come ospedali ed edifici che utilizzano sistemi di climatizzazione con ricircolo dell’aria.
– Siamo sicuri che i sistemi di condizionamento operanti in tutti gli uffici pubblici e privati, nonché sui trasporti pubblici (treni, autobus, metro, aerei) siano stati controllati e sanificati, a livello di condotte aerauliche e filtri, al fine di evitare contaminazioni secondarie, soprattutto in presenza di ricircolo dell’aria?

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