In questo periodo sono sempre alla ricerca di pubblicazioni sulla CoViD-19 che ne mettano in evidenza aspetti particolari. Mi sono così imbattuto in un articolo sul New England Journal of Medicine nel quale si evidenzia la possibile correlazione fra gruppo sanguigno e gravità della contrazione della malattia.

Trovandoci ancora in piena pandemia, vedi gli Stati Uniti, l'America Latina e l'India; fortunatamente in Italia tendono ancora a scendere i casi di infezione da SARS-CoV-2, pur in presenza di focolai poco estesi e prontamente controllati; rimane il problema delle infezioni che creano patologie all’infettato non sempre facilmente risolvibili (gravi difficoltà respiratorie, problemi polmonari, cardiologici e neurologici) fino all’esito infausto.