Secondo una ricerca dell’Università di Melbourne, pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters, le zone tropicali, dove si trovano i Paesi più poveri, saranno maggiormente colpite dal riscaldamento globale. I ricercatori hanno analizzato gli scenari e gli impatti dei cambiamenti climatici sia sui Paesi più ricchi che su quelli poveri, nel caso si verificasse un riscaldamento globale di 1,5°C rispetto all'epoca pre-industriale.

Un incontro-festa, come accadeva una volta, parlando di animali e ambiente, ma con contenuti d’alto livello legati al mondo dei cavalli. A Manziana mercoledì mattina si è tenuto un incontro tra allevatori di cavalli, il vertice dell’Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri con la presenza del Generale Antonio Ricciardi e Accademia Kronos.

Territorio ancora sotto controllo da parte dei militari del Comando Stazione Carabinieri di Serre e delle Guardie Ambientali del Nucleo Provinciale Accademia Kronos di Salerno per prevenire e reprimere i reati ambientali. Un'importante attività (circa 20 giorni fa) ha permesso di accertare che il titolare di un'azienda zootecnica da tempo smaltiva illecitamente i reflui provenienti dalle vasche di stoccaggio del letame, direttamente sul terreno dove, sotto forma di rigagnoli, lentamente si infiltrava determinando l'inquinamento del suolo.

Uno studio appena pubblicato dall’Università di Pisa sull’impatto nell’ambiente marino delle buste ecologiche di bioplastica, rivela che sono biodegradabili, ma non troppo: infatti Il tempo necessario per smaltire queste buste ecologiche è molto lungo: al mare servono più di sei mesi; senza dimenticare poi che la plastica biodegradabile di cui sono fatte può comunque alterare lo sviluppo delle piante e modificare alcune importanti variabili del sedimento marino come per esempio ossigeno, temperatura e pH.

Il 22 maggio è stata celebrata la giornata mondiale della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite. Secondo biologi e naturalisti la specie umana potrebbe rappresentare per animali e vegetali ciò che un asteroide fu per i dinosauri 65 milioni di anni fa. L’Ispra mette in guardia sul consumo di suolo nel nostro Paese. E il ministero dell’Ambiente ammette: “Presentiamo molte carenze”.

Il mondo va verso l’ecocatastrofe, il cemento cancella il verde delle nostre campagne, la plastica invade i nostri mari, le nostre coste continuano ad essere deturpate… possibile, si chiede il presidente di Accademia Kronos (Franco Floris), che a nessuno sia ancora venuto in mente di dire basta! Di fermarsi un momento e riflettere? Di questo passo cosa resterà ai nostri figli e nipoti?