Come già evidenziato, nella bolletta della TARI (Tassa sui Rifiuti), anche nei Comuni dove si effettua la raccolta differenziata, sono indicate molte voci, ma nulla inerente alla quantità di materiale effettivamente riciclato e a quali/dove siano i punti di conferimento per il riutilizzo dei rifiuti.

La differenziata è sicuramente una tipologia di raccolta rifiuti molto importante, ma deve essere il TRAMITE e non il FINE. Se i rifiuti da smaltire non vengono effettivamente riutilizzati (economia circolare) la raccolta differenziata perde significato. Pertanto Accademia Kronos chiede al Nostro Governo che le bollette inviate ai cittadini siano più chiare ed esaustive, indicando con trasparenza la massa percentuale di reale riutilizzo, divisa per tipologie, e quali/dove siano i siti e le strutture adibite al riciclo e riutilizzo.

Noi di Accademia Kronos ci meravigliamo perché quest’importante impegno ambientale e sociale non sia stato ancora preso in considerazione dalle grandi organizzazioni italiane a tutela del consumatore. Ci auguriamo ora che il nostro input possa servire da “sprone”.
La bolletta della TARI che giunge periodicamente nei nostri domicili non ci sembra rispondere alle regole di chiarezza, come anche l’UE richiede, pertanto chiediamo ai nostri lettori e soci di far pressione presso i propri Comuni perché si possa creare un documento più chiaro e rispondente alle voci che abbiamo sopra accennato.

Eventuali segnalazioni in merito potranno essere à inviate a: ak@accademiakronos.it

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