Per Accademia Kronos il disagio e la sofferenza che il popolo italiano è oggi costretto a subire è dovuto ad anni ed anni di politiche nazionali e regionali a volte inutili e di parte, nonché a sprechi di denaro pubblico.
E’ perciò che l’associazione chiede ai politici e dirigenti pubblici di “Regalare un Natale di dignità agli italiani più bisognosi”. Come? “Si chiede ad ogni politico, da quello nazionale a quello regionale, nonché a tutti i mega direttori dei comparti pubblici e privati, una donazione al popolo che soffre di 980 euro ciascuno. Un semplice gesto, un piccolo sacrificio economico, che aiuterebbe a cicatrizzare l’attuale dicotomia tra popolo e caste e a smorzare i venti di rivolta che rischiano di uscire dal vaso di Pandora”.
Questi 980 verrebbero versati su un conto bancario controllato da un notaio e da Accademia Kronos in collaborazione con il Vaticano (Papa Francesco dovrebbe designare un suo uomo di fiducia per gestire l’operazione). Le somme raccolte verrebbero successivamente ridistribuite alle parrocchie o direttamente ai Comuni, che nel frattempo avranno identificato le famiglie più disperate. In alternativa il contributo potrà essere finalizzato ad una cena di Capodanno offerta a tutte le persone più bisognose.
Da un esame approssimativo. Calcolando che in Italia tra politici, direttori generali, prefetti, generali, big dell’imprenditoria privata, ecc., si stima che i contribuenti a questo progetto potrebbero essere più di 20 mila, quindi la cifra da raccogliere potrebbe superare i 20 milioni di euro.
Per avere dettagli sul progetto si può contattare l’Accademia Kronos al numero 0761.093.080.

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Comments

  • Giovanni 13 dicembre 2013 at 7:56

    Speriamo che i nostri politici e dirigenti si dimostrino sensibili, anche se non ci metterei la mano sul fuoco!

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    • Gabriele La Malfa 13 dicembre 2013 at 9:23

      Ce lo auguriamo vivamente anche noi Giovanni!

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  • Giovanni 4 gennaio 2014 at 17:28

    Oltre ad augurarvi un buon inizio d’anno volevo sapere se dai politici si era avuta alcuna risposta.

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    • Gabriele La Malfa 4 gennaio 2014 at 18:31

      Auguri di buon anno anche a te Giovanni!
      … tutto tace, comunque noi, per il momento, “aspettiamo fiduciosi”…

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