ANIMALI

Il Ministero dell’Ambiente ha elaborato il nuovo Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia. Tra le novità, rispetto al documento presentato nel 2017, c’è la rimozione della parte relativa agli abbattimenti controllati, che aveva scatenato accese proteste da parte delle associazioni ambientaliste, sostituite da una corposa sezione di strategie per prevenire gli attacchi dei lupi agli animali da allevamento, con nuove modalità di dissuasione attiva degli animali selvatici a tutela degli allevamenti.

(Fonte: RivistaNatura.com) Dopo essere stato sull’orlo dell’estinzione negli anni ’70, il lupo è tornato a popolare il territorio italiano e la sua diffusione cresce di anno in anno, come dimostrano i dati presentati dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) nel corso del convengo "Verso un Piano nazionale di monitoraggio del lupo", tenutosi a Roma.

In biologia per ibrido si intende un individuo generato dall’incrocio di due specie o razze differenti (riproduzione gamica). Più nello specifico si parla di ibrido interspecifico quando sono interessate due specie differenti appartenenti allo stesso genere e di ibrido intraspecifico quando sono interessati organismi di due sottospecie (razze) all’interno della stessa specie madre.

Muso con un lungo rostro anteriore a forma di cazzuola e singolari mascelle protrudibili (ossia che si possono estroflettere), senza dubbio il nome di squalo goblin (squalo folletto) risulta indovinato per questo particolare animale marino.

I mantoidei (Mantodea) formano un corposo ordine di insetti pterigoti, che conta circa 2000 specie diffuse soprattutto nelle regioni a clima caldo e mite (ossia quelle tropicali e temperate). Tra tutte le specie di mantoidei la mantide religiosa (Mantis religiosa) è una tra le più comuni. In Italia è diffusa su tutto il territorio nazionale, dalle zone prealpine a quelle costiere (isole comprese).

L’axolotl è una salamandra neotenica endemica del lago di Xochimilco, un antico bacino idrico situato nella Valle del Messico, ad appena 20 km da Città del Messico. Sebbene diversi esemplari siano allevati in cattività, recenti studi fanno supporre che, purtroppo, in natura sia estinto.

E’ difficile oggi raccontare ai bambini la fiaba di Grimm, dove una principessa fa amicizia con un ranocchio al punto da baciarlo e, miracolo, grazie a quel bacio, il ranocchio si trasforma in un bel giovane che poi sposerà la principessa. E’ difficile perché rane e ranocchi non si vedono più nelle campagne e negli stagni (a parte qualche rarità) e, quindi, per i bambini non sarà semplice immaginarseli...