CRONACA

Ad Amsterdam il primo supermercato che dice addio alla plastica per gli imballaggi. Ekoplaza (catena di negozi di alimentari biologici con 74 punti vendita) con un intero settore dedicato ai prodotti plastic-free, cioè con imballaggi esclusivamente in vetro, metallo e materiali completamente biodegradabili. Come sottolinea Hans Van Mierlo, marketing manager di Ekoplaza: “Ogni materiale è altamente riciclato, non solo riciclabile”.

Qual'è la situazione attuale? Abbiamo ancora tempo per invertire la rotta? Come possiamo evitare di finire in un mare di plastica? Se filtrassimo tutte le acque salate del mondo, scopriremmo che ogni chilometro quadrato di esse contiene circa 46.000 micro particelle di plastica in sospensione! Numeri impressionanti di un fenomeno che non è circoscritto alle cinque "isole di plastica" in continuo accrescimento negli Oceani, ma tocca anche il nostro Mar Mediterraneo.

Un incontro-festa, come accadeva una volta, parlando di animali e ambiente, ma con contenuti d’alto livello legati al mondo dei cavalli. A Manziana mercoledì mattina si è tenuto un incontro tra allevatori di cavalli, il vertice dell’Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri con la presenza del Generale Antonio Ricciardi e Accademia Kronos.

Viviamo un periodo storico in cui dobbiamo confrontarci con la mancanza di lavoro, soprattutto per i nostri giovani. La povertà coinvolge sempre più categorie e sempre più italiani vivono sotto la soglia di povertà. Il nostro Paese sta invecchiando inesorabilmente e sempre più anziani vivono in solitudine, l’individualismo e l’egoismo avanzano a tutti livelli, non si investe nella cultura e la ricerca è ai minimi termini.

Territorio ancora sotto controllo da parte dei militari del Comando Stazione Carabinieri di Serre e delle Guardie Ambientali del Nucleo Provinciale Accademia Kronos di Salerno per prevenire e reprimere i reati ambientali. Un'importante attività (circa 20 giorni fa) ha permesso di accertare che il titolare di un'azienda zootecnica da tempo smaltiva illecitamente i reflui provenienti dalle vasche di stoccaggio del letame, direttamente sul terreno dove, sotto forma di rigagnoli, lentamente si infiltrava determinando l'inquinamento del suolo.