PREVISIONI METEO

L’inizio della settimana vede un peggioramento del tempo sul versante adriatico in particolare sulle regioni centro meridionali con venti di tramontana e piogge. La dorsale appenninica tuttavia contribuirà a ridurre gli effetti sul versante tirrenico, a parte che su Calabria e Sicilia orientale, dove prevarrà la variabilità.

Per chi sperava in abbondanti piogge per riportare le acque di molti laghi sui livelli di prima dell’infuocata ultima estate, soprattutto del centro Italia ( Bracciano e Bolsena ), avrà invece una delusione, infatti torna, anche se in forma minore rispetto alla passata stagione, l’alta pressione soprattutto sul versante Tirrenico. Le temperature saranno sotto la media stagionale quelle minime, nella media le massime.

Lasciamo alle spalle un’estate tra la più calde e siccitose di sempre e, finalmente, entriamo in un autunno che pare presentarsi con le sue tradizionali caratteristiche: piogge e temperature in linea con le medie stagionali. Sarà un autunno normale o anch’esso ci riserverà qualche sorpresa? Speriamo di no, ma con gli ormai accertati cambiamenti climatici chi può dirlo... intanto vediamo cosa ci dobbiamo attendere per la settimana entrante.

Si apre una settimana con una certa instabilità a causa di una moderata perturbazione atlantica. Quindi possibili piogge anche localmente a carattere temporalesco sulle regioni settentrionali e centrali. Tuttavia sono previste anche ampie schiarite soprattutto in prossimità delle coste. Decisamente meglio la situazione al sud dove sarà più presente il Sole e le temperature torneranno a salire.

Continua la tendenza dell’ultimo weekend su molte regioni italiane alla instabilità, con piogge e temporali sparsi un po' su tutte le regioni, più significativi i fenomeni meteo sulle regioni nord orientali e su parte di quelle del Tirreno centrale. Mari generalmente mossi quelli del versante Tirreno, localmente poco mossi quelli dell’Adriatico. Le temperature in leggera diminuzione quasi ovunque.

"I tempi si sono rotti!" era questa la classica affermazione dei nostri genitori e nonni del secolo scorso quando, tra la fine di agosto e i primi di settembre, arrivavano copiose piogge insieme alla diminuzione delle temperature. Questo, per fortuna, sembrerebbe essere capitato in questi primi giorni di settembre, con aria più fresca atlantica e piogge a volte abbondanti.

Quali numi dobbiamo pregare perché questo "inferno africano" cessi? Purtroppo il Centro Meteo Europeo ECMWF (European Center Medium Weather Forecast) e il NCEP (National Center for Environmental Prediction) ci informano che da noi dopo le piogge al nord e all’abbassamento delle temperature, grazie al flusso di aria atlantica su l’Europa centrale e su parte dell’Italia, a partire da mercoledì/giovedì prossimi tornerà nel Mediterraneo un'altra bolla di calore sahariana che investirà gran parte delle nostre regioni soprattutto quelle del versante Tirrenico.