PREVISIONI METEO

L’inferno africano finalmente dovrebbe esaurirsi e le temperature, in maniera graduale, tornare su livelli stagionali. Piogge, purtroppo, solo al nord e occasionalmente nelle zone a ridosso dell’Appennino settentrionale. Altrove regnerà incontrastata ancora la siccità.

La terza ondata di caldo torrido dall’inizio dell’estate, che ha letteralmente distrutto una cospicua parte del nostro patrimonio forestale (grazie anche alla mano criminale dei piromani), sembrerebbe avere le ore contate, infatti è previsto il deciso arrivo di un fronte perturbato nord atlantico che già a partire da lunedì influenzerà il tempo meteo sulle regioni settentrionali con piogge e qualche forte temporale soprattutto nelle zone a ridosso delle Alpi.

L’Africa "colpisce" ancora, colpendoci inesorabilmente col suo caldo torrido e asfissiante che distrugge i nostri boschi e uccide le persone. Purtroppo aria fresca e benefica del Nord Atlantico lambirà fino a metà settimana solo le nostre Alpi apportando un lieve refrigerio su parte delle regioni settentrionali. Al centro e al sud.

Non illudiamoci, il breve calo delle temperature registrate nel week end non fa testo, l’anticiclone africano non molla la presa sull’Italia, anzi dopo la breve parentesi di aria più fresca del week end, andrà estendendosi anche sul resto dell’Europa, un po’ come accadde nel 2003 quando fu registrata l’estate più torrida di sempre.