SALUTE

Quasi otto gli anni dedicati a 14 progetti di ricerca, studi all’avanguardia focalizzati nella ricerca di nuove cure e di nuovi strumenti diagnostici, i cui risultati sono attesi nell’arco dei prossimi 5 anni. Alcuni di questi progetti hanno già raggiunto i primi promettenti risultati dopo solo 3 anni. Uno per tutti coinvolge la biologa Gabriella Sozzi, che sta lavorando ad un test con un obiettivo: predire il cancro con due anni di anticipo.

Il livello di pesticidi che ingeriamo assieme al cibo può essere notevolmente abbattuto se prestiamo attenzione alla dieta, privilegiando il consumo di prodotti bio. Questo è quanto emerso dalla campagna di biomonitoraggio #ipesticididentrodinoi che è stata promossa da FederBio assieme all’Associazione Medici per l’Ambiente (Isde), Legambiente, Lipu, Wwf, in collaborazione con un gruppo di aziende del settore bio.

Non cerchiamo il pelo nell’uovo anche perché... potremmo trovarlo veramente! Forse direte che siamo fin troppo zelanti nella nostra ricerca, ma ultimamente tutta una serie di studi incominciano a prospettare un nuovo tipo di inquinamento, proveniente nientemeno che dalle nostre case, quello dovuto alle microfibre sintetiche usate nei nostri vestiti, nelle nostre coperte, tappeti e cosi via.

Non è "fantascienza horror", ma un'ineluttabile meta futura dell'alimentazione umana. Stiamo per raggiungere il pauroso traguardo degli otto miliardi di abitanti su questo pianeta e nel 2050 saremo 14 miliardi. Oggi nei nostri supermercati troviamo cibi e leccornie in abbondanza, ma fra un po' potrebbe non essere più così, abbiamo sovrasfruttato mari e terre e a causa di ciò il cibo oggi non basta più per nutrire a sufficienza metà della popolazione mondiale, pensate cosa accadrà quando supereremo la soglia dei 10 miliardi di abitanti!

Un aspetto interessante e sempre più discusso dell'inquinamento riguarda l'ambiente indoor, che poi in termini statistici di ore trascorse supera l'outdoor (più o meno 15 a 9 ore per giorno). Ambienti indoor molto specifici per il tipo di inquinanti che lo affliggono e per la gravità dei danni prodotti, in quanto esercitati su comunità di cittadini più deboli, sono gli ospedali.