SALUTE

Un aspetto interessante e sempre più discusso dell'inquinamento riguarda l'ambiente indoor, che poi in termini statistici di ore trascorse supera l'outdoor (più o meno 15 a 9 ore per giorno). Ambienti indoor molto specifici per il tipo di inquinanti che lo affliggono e per la gravità dei danni prodotti, in quanto esercitati su comunità di cittadini più deboli, sono gli ospedali.

La nuova paura dei nostri giorni è quella di essere avvelenati da ciò che mangiamo. Per ritrovare fiducia e tranquillità, le etichette sono il primo passo, il "primo grado" dell’informazione alimentare. Questo veicolo informativo però, viene il più delle volte snobbato. Sembra perfetto a questo scopo un libro uscito in questi giorni "E’ facile fare la spesa se sai leggere l’etichetta" scritto da Enrico Cinotti, vicedirettore del mensile il Salvagente.

Tra stalattiti e stalagmiti che l’uomo ha ricavato strappando spazio alla pietra, c’è la possibilità di rigenerarsi, in virtù delle proprietà benefiche di questi ambienti ipogei, proprietà prima intuite e poi confermate dagli studi medico-scientifici.

Oltre la nutraceutica, l’alimentazione a scopo curativo si diffonde e diventa anche materia di studio per futuri medici. L’alimentazione è sempre più spesso di supporto nella cura di depressioni, attacchi di panico ed ansia. In ambito neurologico da coadiuvante il cibo può diventare una vera cura.

Un farmaco in grado di rigenerare i denti dall'interno, che potrebbe ridurre la necessità di utilizzare otturazioni artificiali: è questo il risultato della ricerca portata avanti dal "King's College London", che ha individuato nel Tideglusib - usato in passato in studi clinici sull'Alzheimer - la capacità di attivare cellule staminali nella polpa del dente, spingendo la zona danneggiata a rigenerare dentina.