SCIENZA

Muso con un lungo rostro anteriore a forma di cazzuola e singolari mascelle protrudibili (ossia che si possono estroflettere), senza dubbio il nome di squalo goblin (squalo folletto) risulta indovinato per questo particolare animale marino.

I mantoidei (Mantodea) formano un corposo ordine di insetti pterigoti, che conta circa 2000 specie diffuse soprattutto nelle regioni a clima caldo e mite (ossia quelle tropicali e temperate). Tra tutte le specie di mantoidei la mantide religiosa (Mantis religiosa) è una tra le più comuni. In Italia è diffusa su tutto il territorio nazionale, dalle zone prealpine a quelle costiere (isole comprese).

Il 29 settembre è diventata una data nota a molti in quanto ad essa è stata dedicata una popolare canzone degli anni 60. A me piacciono le canzoni, ma da buon ricercatore, quale spero di essere, non posso non ricordare che quella data è importante per tutto il mondo per ben altro motivo, è la data di nascita di Enrico Fermi, il ragazzo di via Panisperna e Nobel per la Fisica, nato a Roma nel 1901, come si diceva, il 29 settembre.

L’axolotl è una salamandra neotenica endemica del lago di Xochimilco, un antico bacino idrico situato nella Valle del Messico, ad appena 20 km da Città del Messico. Sebbene diversi esemplari siano allevati in cattività, recenti studi fanno supporre che, purtroppo, in natura sia estinto.

Il "tutto", ed anche la storia di Homo sapiens, ha inizio circa 13,8 miliardi di anni fa quando esisteva solo il "nulla", cioè una "singolarità" che conteneva in uno spazio infinitesimale il "tutto" in una sorta di "schiuma quantica". Nel tutto c’era sia l’energia, sia il tempo sia la materia. Non chiedetevi mai, quindi, cosa ci fosse prima del big bang perché non esistendo il tempo non esisteva un "prima".

Ogni organismo vivente, quindi anche l’uomo, è una "macchina" composta da innumerevoli parti, ognuna delle quali svolge una funzione convergente al corretto sviluppo e funzionamento dell’organismo in tutte le sue parti, in tutte le sue fasi di vita e nella sua riproduzione a favore della specie.

L’estinzione di una specie animale è un processo "naturale" ed inevitabile, nessuna specie (uomo compreso) può sfuggire a questa indiscutibile verità. Non a caso, facendo un ipotetico elenco di tutte le specie animali comparse nei vari periodi geologici sulla Terra, il numero delle specie scomparse surclassa di molto quello delle specie oggi esistenti.