SOS CLIMA

Per salvare il Pianeta è fondamentale agire anche sulle nostre abitudini alimentari. Il consumo di alimenti provenienti dagli allevamenti intensivi, infatti, ha un impatto devastate sugli ecosistemi. Per questo, se entro i prossimi 12 anni non diminuiremo sostanzialmente i gas serra rilasciati nell’atmosfera, il riscaldamento globale è destinato a causare una crisi alimentare entro il 2050.

Non è il solito monito di noi ambientalisti o di qualche isolato studioso sensibile al problema del riscaldamento globale del pianeta, è invece il grido d’allarme della più grande istituzione mondiale del pianeta Terra che si occupa del problema clima, l’IPCC (Intergovernmental panel on climate change – ONU) in cui operano scienziati di fama internazionale di tutto il mondo.

Probabilmente gli storici del futuro scriveranno che il 2019 fu l’inizio della grande crisi climatica che in meno di un ventennio decimò una buona parte della popolazione planetaria. Questa non è la prefazione di un romanzo di fantascienza, ma l’estrapolazione di un’intervista rilasciata giorni fa da uno scienziato ad una TV australiana. Catastrofismo gratuito? Le solite "fake news"? Diamo un’occhiata a cosa sta accadendo nel mondo in questi giorni...