SOS CLIMA

La lunga siccità che sta interessando da svariati mesi il nostro Paese ha finalmente acceso i riflettori sul problema acqua, problematica non solo legata al prosciugamento di laghi e fiumi, ma anche all’invasione dell’acqua marina sia nelle falde freatiche sia lungo le foci dei fiumi (vedi il caso del fiume Po).

Siamo appena all’inizio dell’estate e il problema degli incendi boschivi, in Italia, ha assunto dimensioni davvero drammatiche. La colpa principale è l’anomalo caldo africano che non dà tregua al bacino del Mediterraneo da oltre un mese. Caldo, siccità prolungata, vento e mani di criminali sono "l’Armageddon" dell’ambiente. Già oggi, 21 luglio, abbiamo superato in ettari verdi percorsi dal fuoco quelli registrati nei 12 mesi dello scorso anno!

Fonte: Rinnovabili.it Un decennio di siccità prolungata e temperature eccezionalmente sopra la media stagionale sono le cause dei roghi devastanti che stanno mettendo in ginocchio il Cile da settimane. Nel paese andino, una delle aree del pianeta dove gli effetti dei cambiamenti climatici sono più evidenti e pericolosi, sono già andati in fumo 190mila ettari di boschi e foreste, una superficie grande 10 volte la città di Milano.