CLIMA IMPAZZITO

CLIMA IMPAZZITO

CLIMA IMPAZZITO

… ma se Canada, USA ed Inghilterra “piangono” per il freddo, Australia, America Latina e Africa del Nord “non ridono” per il caldo.

E’ l’Australia meridionale che detiene il record del caldo anomalo in questo periodo, dove in città come Adelaide e Melbourne la colonnina di mercurio oscilla tra i + 40° e i + 45°. Si sono registrati nelle zone più interne temperature superiori ai 50°. La gente non né può più di questo caldo infernale che sembra non finire mai.
Anche in Cile, Argentina e Brasile si sono toccate temperature anomale, ciò ha facilitato gli incendi di foresta tra il Cile e il Perù.
Un caldo così intenso in Marocco non se lo ricordava nessuno. Le popolazioni locali, benché abituate ad un clima più caldo rispetto a quello europeo, cominciano a soffrirne seriamente.
E l’Italia? Da noi invece regna da circa un mese una situazione climatica gradevole: temperature più autunnali che invernali, poche piogge disastrose, pochi venti tumultuosi. Tutto questo grazie al calore del bacino Mediterraneo che contrasta le correnti più fredde provenienti dal nord Europa e anche grazie al nostro baluardo naturale: le Alpi.
Ma attenzione, il vortice polare che ha investito l’America del Nord potrebbe rinascere sull’Europa e penetrare fin dentro il bacino del Mediterraneo. L’atmosfera non ha confini e quindi se una situazione meteo particolare interessa una parte del pianeta non è detto che resti ferma li….

Se gli USA controllano (si dice) il clima della Terra, perchè non riescono a controllarlo in casa propria?

Cascate del Niagara congelate

Il freddo polare che da lunedì ha colpito gli Stati Uniti ha parzialmente congelato le cascate del Niagara.

Con questo attacco meteo senza precedenti causato da un poderoso vortice polare, si cancellano tutte le ipotesi messe in campo da anni sul dominio del clima terrestre da parte degli USA. Si è sempre detto che il sistema HAARP (High frequency Active Auroral Research Program) in Alaska, costituito da migliaia di antenne che sparano onde radio verso la stratosfera (applicazione delle teorie dello scienziato Nikola Tesla), era stato concepito per controllare il clima. Viene spontaneo chiedersi allora perché da anni assistiamo a disastri climatici proprio in USA? Se è vero che gli scienziati americani riescono a controllare il clima terrestre, perché non pensano prima di tutto a prevenire disastri climatici in casa propria? Forse sono dei masochisti?
Gli ambientalisti radicali ed un po’ “esoterici”, che credono che la nostra Terra, cioè Gaia, sia un essere senziente, ci dicono che questi eventi meteo estremi siano la giusta punizione verso una nazione che non ha mai aderito al protocollo di Kyoto e che è stata la prima ad avvelenare l’ambiente naturale.
Tralasciando fantasie e ipotesi di “attacchi alieni”, sta di fatto che il complesso meccanismo che regola il clima sul nostro pianeta si è “rotto”. Quindi per il futuro prossimo venturo ne vedremo sempre delle belle. Ora scienziati di tutto il mondo hanno capito che il tentativo di mitigare il clima è fallito, quindi non resta all’umanità che giocare un’ultima carta: quella dell’adattabilità al clima che cambia. Anche in Italia è partita la SNA, ossia la Strategia Nazionale sull’Adattamento ai fenomeni meteo estremi indotti dal clima impazzito. Da questa SNA nasceranno nuove regole tecniche, giuridiche e comportamentali che entro qualche anno ci condizioneranno al punto di modificare anche i nostri canoni di vita.

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