Ci sono voluti più di tre mesi con relativi passaggi dei satelliti “sentinel” dell’ESA e prelievi diretti sui due laghi per concludere la fase della raccolta dati sullo stato di salute dei laghi laziali di Castel Gandolfo e Vico. Ora si tratta di trarne le conclusioni e fornire i risultati definitivi. Per sapere come realmente stanno questi laghi si è pensato di organizzare entro la fine dell’anno una conferenza stampa in un istituto prestigioso di Roma.

Lo scopo non è solo quello di valutare lo stato di salute di questi due laghi, ma anche quello di stabilire uno standard operativo tra satelliti e operatori a terra, dopodiché, a partire dal prossimo anno, inizierà su molti laghi europei un sistematico controllo del loro stato di salute. Questo progetto parte dall’accordo tra la Commissione ambiente EU, il Ministero della Salute e l’Ente Spaziale Europeo.

Per l’Italia le nostre guardie eco-zoofili hanno rappresentato l’assistenza a terra necessaria per il funzionamento di tutta l’operazione.
Per il lago di Vico importante è stata anche l’assistenza dell’ Ente Riserva naturale locale (Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Lago di Vico).
Per Accademia Kronos i coordinatori dell’operazione sono stati Vincenzo Avalle e Alessandro Sebastiani.

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