Conclusa con successo l’assemblea nazionale di Accademia Kronos e il convegno sull’economia circolare

Conclusa con successo l’assemblea nazionale di Accademia Kronos e il convegno sull’economia circolare

A Roma ieri sabato 28 maggio nella sala conferenze del Centro Salesiani si sono tenuti due incontri di Accademia Kronos. Dalle 9.00 alle 10,30 è stato presentato ai delegati di AK il bilancio economico del 2015 e la relazione del Presidente Ennio La Malfa su quanto fatto ad oggi e quanto previsto per il futuro. Il bilancio che ha mostrato un lieve miglioramento rispetto a quello dello scorso anno è stato approvato all’unanimità. La relazione del presidente è stata apprezzata dagli astanti determinando anche un breve dibattito. Il presidente di AK ha informato i presenti che intenzione dell’associazione è quella di rinnovarsi profondamente sia come strutturazione interna e sia come nuovi fronti di impegno sociale. Per il presidente è giunto il momento di affrontare la “questione all’origine dei mali” e cioè bloccare l’economia lineare che ci ha portati a questo stato di crisi mondiale e sostituirla con quella green e soprattutto circolare.

Ecco il passaggio centrale della relazione:
“… Noi di AK abbiamo compreso che necessita istaurare un approccio nuovo sul fronte della difesa ambientale e della qualità della vita: non basta più sensibilizzare governi e persone verso la tutela dell’ambientale, né organizzare eventi significativi o dirompenti (vedi le iniziative di Greenpeace), bisogna, invece, intervenire direttamente sul motore che consente di “far girare il mondo” e cioè l’economia.

“… Oggi che viviamo nel cosiddetto “Villaggio Globale” il regolatore della nostra vita è l’economia. Il dramma che anche noi di Accademia Kronos abbiamo cominciato a vivere a partire dal 2008, con la grande recessione, è partito da un’economia malata, obsoleta non più al servizio dell’uomo, ma, ancora una volta, a servizio delle potenti lobby economiche e politiche che gestiscono il nostro futuro. Questa economia delle lobby è fallita soprattutto in Africa e in Medioriente, causando guerre fratricide e profonde crisi alimentari, un cocktail micidiale che ora minaccia anche noi europei a causa dei massicci e inarrestabili esodi di massa in fuga da aree divenute invivibili; esodi biblici che sempre di più spingono alle frontiere dell’Europa.

Di questo sconquasso geopolitico soprattutto l’Italia e la Grecia, ne stanno subendo le maggiori conseguenze, con il rischio di un disastroso fallimento economico tale da riportandoci indietro nel tempo ai primi anni del dopoguerra. Tutto questo è in gran parte dovuto al vecchio, anche se purtroppo ancora attuale, concetto di economia lineare, ossia prendere dall’ambiente, trasformare, usare e buttare, riducendo sempre di più le risorse del nostro pianeta. Continuando su questa strada potremmo iniziare ad ipotecare il futuro dei nostri figli e nipoti, perché condannati a vivere in una Terra sempre più calda e governata da regimi economici dittatoriali sempre più oppressivi. Finalmente, però, si comincia ad intravvedere la possibilità di invertire questa rotta, trovando forme di economia compatibili con lo sviluppo responsabile dell’umanità. Si comincia a parlare di bioeconomie, di blue economy, ma soprattutto di economia circolare: prendere con oculatezza dalla natura, usare, trattare e riconsegnare alla natura.

Questo AK l’ha compreso e per questo che si è deciso di percorrere questa nuova strada, perché, aldilà di sogni e speranze, il più delle volte inattuabili, forse questa è la via che potrà salvarci dalla minaccia di un’ecocatastrofe epocale. In un anno di sondaggi, prove e preparativi siamo finalmente giunti a costruire un nuovo futuro di Accademia Kronos. Abbiamo, con non poche difficoltà, trovato alleati seri e prestigiosi; organizzazioni e imprese che hanno capito l’importanza di abbandonare per sempre l’economia lineare ed abbracciare quella circolare, come A.T.E.N.A. e la Confimprenditori. Oltre a ciò, e oggi in questa sede si vedrà, abbiamo realizzato qualcosa che potrà giustificare la nostra nuova scelta d’impegno e di lotta, un impegno verso un’economia a misura d’ambiente e di uomo.

Tanto per cominciare nella verde Irpinia è sorta una fondazione, di cui Accademia Kronos è tra i fondatori, che si chiama: IES – LAB e che si propone di formare nuove classi di imprenditori, sia italiani che stranieri, tutti votati verso un’economia circolare. Uno dei padri fondatori di AK, Franco Floris, è entrato a pieno titolo nella economia circolare, realizzando la prima impresa mondiale capace di riciclare la vetroresina e riportarla allo stato primario per essere utilizzata all’infinito e in questo progetto AK sarà una parte attiva. Oltre a ciò abbiamo chiuso l’accordo con la TV 147 del digitale terrestre “SOS Television” per gestire giornalmente uno spazio tutto per noi e per essere insieme agli amici di Libertas uno sportello informativo per entrare nella nuova economia. I progetti per questa nuova fase di vita di AK non finiscono qui, ma prevedono un percorso che in breve tenderà a trasformare le proprie sezioni e i propri iscritti in parte attiva come tante cellule di un grande organismo proteso a fare la sua parte in questa lotta per la sopravvivenza della stessa umanità. Forse queste sembreranno “parolone”, ma come la storia del piccolo uccellino che con una goccia d’acqua cercava di spegnere l’incendio di una foresta, anche noi ci proponiamo di fare la nostra parte. Se poi gli eventi saranno diversi e la strada per l’ecocatastrofe inevitabile, almeno potremmo dire di non aver assistito passivi al disastro, ma di aver lottato fino alla fine. In questo nostro nuovo atteggiamento c’è anche la risposta da dare alle tante persone che spesso ci chiedono: “Ma io da solo cosa posso fare? Quanto conto nelle decisioni dei potenti della Terra per salvare l’umanità?“– E noi rispondiamo dicendo loro: “intanto fate la vostra parte…” ed è proprio su questo slogan che in Sicilia si aprirà l’11 giugno prossimo la 62^ edizione internazionale del festival film di Taormina, dove noi di AK cureremo la parte scientifica legata ai cambiamenti climatici….”.

La prima parte dell’Assemblea si è poi conclusa (vedi foto) con i riconoscimenti ufficiali di AK verso alcune nostre guardie zoofile e ambientali e verso la segreteria nazionale di AK che a livello volontaristico sta gestendo tutta l’associazione.

foto assemblea 1

da sinistra Salvatore Carta, Alessandro Sebastiani, il presidente e Lucia

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