La sezione AK di Milano, che da anni si occupa del progetto di denuclearizzazione del pianeta, venerdì scorso a Roma, presso La Casa internazionale della donna, ha organizzato una conferenza stampa per sensibilizzare i mass media sull’importanza di ratificare il 22 di questo mese a New York l’accordo sui cambiamenti climatici, già firmato a Parigi a dicembre scorso.

Nella conferenza stampa si è parlato di due “bombe” a tempo che potrebbero mettere a rischio il futuro dell’umanità. La prima è quella nucleare, soprattutto in questo momento in cui sia la NATO che gli USA insistono a provocare la Russia sulla questione Siria. La seconda e quella ecologica e climatica che l’uomo ha innescato e che prima o poi deflagrerà. E’ necessario, quindi, che religioni, ideologie e intellettuali di tutto il mondo si uniscano e inizino ad incidere con vigore sui governi perché si dia il via ad una nuova stagione di serenità per tutta l’umanità, distruggendo ogni ordigno nucleare e operando a favore di energie che non compromettano l’ambiente e il clima (vedi i combustibili fossili). Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente di AK Ennio La Malfa.

conferenza sul clima

Nella foto sulla destra Alfonso Navarra di AK Milano e al centro il famoso missionario cattolico Alex Zanotelli.

Articoli correlati

Quarta edizione del premio riservato a persone, enti e nazioni che hanno dimostrato di aver fatto la “loro parte” per proteggere l’ambiente e il clima terrestre. La cerimonia di consegna dei premi è prevista per il 26 novembre 2020, alle ore 10 presso la prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma.

COMMENTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.