Consigli per combattere il caldo

Consigli per combattere il caldo

Il caldo, soprattutto, quando è umido, viene percepito come un qualcosa che ci opprime e limita l’aria che respiriamo, in effetti provoca un certo affaticamento del nostro fisico. Tuttavia bastano alcune accortezze per far fronte ai disagi fisici provocati dall’afa. Con il grande caldo le persone anziane ed i bambini sono i soggetti più a rischio, insieme alle donne in gravidanza, ma anche alle persone affette da varie malattie soprattutto cardiovascolari e polmonari. In particolare a questi soggetti sono riferiti i consigli che seguono:

- è consigliabile non uscire durante le ore più infuocate della giornata che vanno dalle 11,00 alle 18,30, preferendo invece le ore del primo mattino e/o quelle serali;

- ovviamente è consigliato bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno. Si sconsiglia di consumare troppa carne e insaccati, questi cibi rallentano il processo digestivo e affaticano l’organismo. Meglio invece mozzarelle, ortaggi a volontà e molta frutta. Sconsigliato eccedere con bevande alcoliche, tra cui vino e birra;

- un antico consiglio dei Tuareg per resistere alle alte temperature è quello di bere the caldo poco zuccherato. Per integrare i sali minerali che si perdono con il sudore si consiglia di bere qualche bibita, non gassata, che abbia in sé sali minerali disciolti;

- anche il vestiario deve essere idoneo a sopportare il caldo, quindi niente tessuti sintetici, ma cotone e lino. Il troppo uso dei condizionatori può nuocere alla salute, quindi solo se è strettamente necessario. Si consiglia invece l’uso dei deumidificatori che liberano l’aria dall’eccessiva umidità che è quella alla base dei malori estivi. Chi appassionato di sport rallenti le proprie performance e al massimo scelga le ore serali o del primo mattino per fare attività;

- per avere la casa un pò più fresca questi i nostri consigli: durante la notte e fino alle prime ore del mattino, quando l’aria è più fresca, lasciare aperte le finestre dell’appartamento per consentire un sano arieggiamento. Ma già verso le 8 del mattino chiudere tutte le finestre e abbassare le tapparelle, lasciando in penombra le stanze. Il fresco accumulato durante la notte resisterà dentro l’appartamento per diverse ore;

- per chi resta a casa si consiglia di fare ogni tanto un pediluvio con acqua a temperatura ambiente (non fredda!), bagnare spesso i polsi, il collo e la fronte, ovviamente, bere acqua fresca, ma non fredda;

- per chi costretto a stare all’aperto è indispensabile avere la testa coperta con un cappello “fresco”. In caso di giramenti di testa e di senso di svenimento è urgente togliersi dal Sole e trovare una zona in ombra, bagnarsi la testa, i polsi e chiamare un medico.

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