Contadino studia legge e fa causa all’azienda chimica che ha inquinato la sua terra

Contadino studia legge e fa causa all’azienda chimica che ha inquinato la sua terra

Tratto dalla Rubrica “La Buona Novella” (Newsletter di AK) a cura di Daniela Rosellini
Fonte: The Huffington Post

Ha studiato legge da autodidatta per sedici anni, per arrivare a poter far causa ad un’azienda chimica, colpevole di aver inquinato la sua terra: è questo l’atto coraggioso compiuto da un contadino cinese sessantenne, Wang Enlin, con alle spalle soltanto tre anni di istruzione scolastica. Il primo atto della sua battaglia contro la “Qihua Group” sarebbe andato a buon fine: nonostante l’azienda si sia appellata contro la decisione del giudice, l’uomo è determinato a fare giustizia per sé e per i suoi vicini che non riescono più a coltivare in maniera sana, su una terra diventata ormai del tutto contaminata.

Wang vive nel villaggio di Yushutun, nella provincia di Heilongjiang Province, dove si trova una fabbrica del gruppo. Secondo quanto riportato dal giornale China Youth Daily, l’uomo avrebbe deciso di iniziare la sua lotta nel 2001, “l’anno che non dimenticherà mai”, e per una ragione: era la notte del Capodanno cinese e stava giocando a carte con i suoi vicini, quando, all’improvviso, la casa in cui si trovavano e il suo terreno sono state inondate dalle acque di scarico provenienti dall’azienda.

La fabbrica produceva all’epoca cloruro di polivinile o PVC e, ogni anno, era solita gettare tonnellate di prodotti di scarto nel territorio circostante. Nonostante un documento ufficiale del 2001 attestasse che “non vi erano stati effetti a lungo termine” nell’inquinamento della zona, Wang e i suoi concittadini, quasi tutti agricoltori, sapevano la verità, che chiedeva però di essere provata, perciò l’uomo ha deciso di mettersi in gioco. Poiché aveva smesso di andare a scuola dopo la terza elementare, ha iniziato a frequentare la biblioteca, studiando i libri di legge con l’aiuto di un dizionario. Non avendo soldi per acquistarli, ricopiava le parti più importanti a mano.

Stando a quanto riportato dal Daily Mail, nel 2007 uno studio legale cinese specializzato in questioni riguardanti l’ambiente e l’inquinamento, ha offerto le proprie prestazioni gratis a Wang e ai suoi vicini. La causa, iniziata però soltanto nel 2015, è stata vinta in prima istanza, grazie anche alle prove raccolte durante i 16 anni di studio del contadino. Le famiglie che vivono sul territorio contaminato potrebbero ricevere circa 96 mila dollari di danni dall’azienda. Nonostante quest’ultima sia ricorsa in appello, Wang è ottimista e sicuro di dover continuare la sua battaglia, per amore di quella terra che non vuole vedere morire: “Vinceremo di certo, e anche se dovessimo perdere, continueremo a combattere“.

Wang Enlin

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