UNA RISPOSTA CONCRETA AL PEGGIORARE DELLA SITUAZIONE CLIMATICA TERRESTRE E ALL’ATTUALE PANDEMIA DA COVID-19

a cura di Ennio La Malfa

Il precipitare degli eventi meteoclimatici sul nostro pianeta causati dai cambiamenti climatici e i devastanti effetti derivati, nonché l’attuale situazione sanitaria planetaria, necessitano di risposte decise e concrete, quali la costituzione di una nuova figura professionale, capace di assistere enti pubblici e singoli cittadini nella ormai inesorabile fase di adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione e lotta per eventuali future altre epidemie.

Da tempo, con il supporto di una autorevole istituzione scientifica, Accademia Kronos intendeva promuovere la sperimentazione di un ciclo formativo dedicato alla creazione, educazione e formazione della figura del Geniere della Protezione Ambientale e Climatica. In relazione alla collaborazione con una qualificata istituzione scientifica AK ha consultato il Dipartimento di Chimica dell’Università La Sapienza di Roma, che si è dichiarato interessato a prestare la propria collaborazione al progetto, nel contesto della cosiddetta terza funzione dell’università, dopo didattica e ricerca, e cioè la crescita sociale e culturale dei cittadini, in particolare dei più giovani, finalizzata ad una migliore qualità della vita.

I risultati della fase sperimentale (corsi di 60 ore) suggeriranno i passi successivi, tra cui l’avvio di corsi online attraverso una piattaforma digitale. La formazione deve prevedere come componente principale lo studio delle trasformazioni che l’ambiente induce, quando nocivo, da correlare con indicatori che la natura stessa ci mette a disposizione, solo osservandola con attenzione o, al più, con esperienze in campo semplici ed economiche.

Lo stato dell’ambiente è ormai uno dei temi sui quali non passa giorno senza che su di esso non si abbiano eventi scientifici, manifestazioni popolari, interventi politici. Da un lato vengono denunciati i limiti economici delle azioni intraprese e dall’altro i ritardi con cui si procede. Le azioni di monitoraggio si moltiplicano, ma sarebbe impensabile di estenderle a livello planetario, nelle condizioni attuali, a tutte le zone a rischio, anche le più sperdute e locali. E’ necessario perciò trovare nuove “forze vigilanti”, nuove “sentinelle” capaci di allertare e prevenire osservando ed interpretando la natura. I processi naturali sono i primi indicatori dello stato dell’ambiente: una foglia di sempreverde che perde il colore, un albero che si secca, un terreno che scivola, sono processi che corrispondono a situazioni di pericolo per la vita vegetale ed animale.

Da dopo il summit sul clima di Parigi, del 2015, Accademia Kronos maturò l’idea di creare una nuova figura scientifico-sociale – geniere dell’ambiente – in grado, per la sua preparazione di interpretare i processi naturali e suggerire in tempo utile gli interventi correttivi necessari ad evitare disagi nonché situazioni di estremo pericolo per le persone. Finalmente, grazie a questo accordo con il Dipartimento di Chimica della Sapienza, il progetto diventa concreto e potrà contare fin dal suo nascere sulla adesione ed il supporto di Eurispes e della Fondazione Sviluppo Sostenibile presieduta dall’ex ministro Edo Ronchi,
Responsabile scientifico del progetto è il prof. Luigi Campanella dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e vice presidente del di Accademia Kronos.

La presentazione ufficiale del corso sarà fatta al Senato (Roma),
alle 13.30 di venerdì 28 maggio.

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