a cura del Prof. Gian Carlo Di Renzo
(Direttore SC Clinica Ostetrica e ginecologica Perugia – Docente Università degli Studi di Perugia)

Il SARS-CoV-2 può causare ben otto forme diverse di manifestazioni cliniche:
1) Semplice malattia virale, quindi una malattia autolimitante; i farmaci antivirali sono in tal caso efficaci
2) Un’ attività di sepsi simil-batterica, la procalcitonina è alta in alcune persone; gli antibiotici come la doxiciclina e l’azitromicina possono funzionare.
3) Proprietà simili all’HIV, in quanto vi è la linfopenia (i virus di solito causano la linfocitosi), diminuzione della conta delle cellule CD4; i farmaci anti-HIV possono essere efficaci.
4) Una prevalente immuno-infiammazione: aumento dei reagenti della fase acuta (ESR, CRP, ferritina e conta piastrinica). L’idrossiclorochina può funzionare.
5) Una prevalente trombo-infiammazione: aumento di d-dimero e fibrinogeno; l’anti-coagulante eparina in questo caso può essere importante.
6) Una ipossia silente (fenomeno del morto che cammina): ipossia (ossigeno 60/70%) senza perdita di coscienza. In questi casi l’ossigenoterapia puo’ bastare.
7) Una “tempesta” di citochine e ARDS ( adult respiratory distress syndrome).
8) Nei bambini si e’ anche manifestata come una disfunzione vascolare e multiorgano simile alla sindrome di Kawasaki.

LA PANDEMIA

1. Ci ha costretto ad elaborare nuove ed adeguate linee guida per la prevenzione.
2. Ha costretto l’Italia a prepararsi, anche se in forte ritardo, per tale eventualità.
3. Applicando il blocco (lockdown) il ritmo di progressione del contagio si è ridotto notevolmente.
4. Il blocco potrà dover essere riapplicato in tutte le zone che si dovessero identificare come rosse in un prossimo futuro.
5. Molti pazienti possono presentare sintomi insignificanti e si può verificare la trasmissione sia asintomatica che pre-sintomatica del virus SARS-CoV-2.
6. “La mortalità in Europa è stata finora del 10-12%, in USA 6-7% e in Asia del 3-4%.
Mentre la mortalità mondiale è in media del 6,90% quella asiatica è del 5,7% (11 paesi in media 0,44; 10 paesi in media 1,6; 11 paesi in media 3,9; 3 paesi in media 9,6 e 3 paesi in media 41,3); in Europa è di 131 morti per ogni milione di popolazione; in Nord America è di 42,88 decessi per ogni milione di abitanti; negli Stati Uniti è di 167 morti per ogni milione di abitanti. In India è di 0,7 decessi per ogni milione di abitanti, compresi anche Pakistan, Nepal, Sri Lanka. In Bangladesh è 0,58 per ogni milione di abitanti. I paesi asiatici hanno percentuali di mortalità più basse e che India, Pakistan, Nepal, Sri Lanka e Bangladesh hanno la più bassa percentuale di mortalità.
7. Il virus SARS-CoV-2 si comporta diversamente dal virus SARS 1. La SARS 2 si diffonde più rapidamente.
8. La SARS 1 era infettiva quando l’infezione era nel tratto respiratorio inferiore, la SARS 2 si diffonde quando l’infezione è nel tratto respiratorio superiore.
9. I pazienti più gravi non necessitano solo di ventilatori, poiché hanno problemi ai capillari vasali più che agli alveoli polmonari. Mortalità elevata quando d–dimero si alza progressivamente e conta leucocitaria cala.
10. La malattia praticamente coinvolge ogni organo del corpo, in particolare il sistema vascolare.
11. I casi lievi possono essere trattati con la strategia del confinamento a casa.
12. Gli ospedali possano diffondere oltre il 40% dei nuovi casi se i DPI (dispositivi protezione individuale) scarseggiano.
13. Il test di laboratorio RT- PCR può essere negativo nel 33% dei casi e i test rapidi non servono per la diagnosi acuta.
14. Dobbiamo essere molto attenti e in allerta di fronte a ogni estraneo che incontriamo e rispetto a qualsiasi superficie sconosciuta che tocchiamo.
15. E’ fondamentale l’importanza del distanziamento fisico (non sociale!!) e della mascherina (ma nei casi in cui questo non sia possibile o garantito).
16. Importante è igiene delle mani, l’igiene respiratoria e le buone maniere, se si ha tosse. E’ un virus presente anche nelle feci, dove sembra persistere a lungo ( anche più di un mese): quindi può esserci contaminazione attraverso queste.
17. E’ importante una protezione selettiva degli anziani e dei pazienti con co-morbidità.
18. Dobbiamo convivere con CoViD-19 poiché il virus rimarrà ancora a lungo con noi.
19. Per i prossimi 12 mesi dobbiamo evitare i raduni e assembramenti.
20. Dobbiamo iniziare a vivere con semplicità.
21. E’ possibile consultare un medico tramite telemedicina.
22. L’inadempienza degli atti necessari a prevenire l’epidemia comporta colpe penali.
23. Scaricando l’app “Immuni” posso lasciare un’utile traccia dei miei spostamenti e contatti.
24. Anche un mio comportamento superficiale può trasformare una zona verde in zona rossa e comportare l’isolamento.
25. L’autocontrollo disciplinato può ridurre l’inquinamento e le morti.
26. Dobbiamo decontaminare le superfici più frequentemente toccate usando candeggina allo 0,1% almeno due-tre volte al giorno o altri prodotti disinfettanti.
27. Dobbiamo prenderci cura dei nostri anziani.
28. E’ possibile lavorare da casa.
29. La mortalità può essere ridotta, ma non diventare zero.
30. La morte improvvisa si verifica nell’1% dei casi sintomatici.
31. Per ogni caso sintomatico ci possono essere fino a 50 casi asintomatici.
32. Il 3% dei nuovi casi rilevati richiederà ventilatori dopo 9-10 giorni.
33. Il 15% dei nuovi casi richiederà ossigeno dopo sette giorni.
34. L’ 80-85% delle persone positive può essere gestito a domicilio.
35. Dobbiamo limitare il tempo di conversazione con estranei a meno di 10 minuti.
36. I medici dovrebbero stare al massimo 10 minuti faccia a faccia con i pazienti.
37. Il tempo del singolo paziente chirurgico dovrà essere possibilmente inferiore ai 30 minuti.
38. In alcune realtà i medici potranno lavorare in ospedale per sette giorni e poi rimanere a casa per i successivi sette giorni.
39. Per i brevi spostamenti dobbiamo iniziare a utilizzare la bicicletta o andare a piedi.
40. Dobbiamo salire le scale a piedi ed evitare gli ascensori quando possibile.
41. Dobbiamo lavorare e abitare in luoghi completamente aerabili e aerare spesso i luoghi dove
lavoriamo e abitiamo.
42. In alcuni luoghi è necessario indossare mascherine e, in alcuni casi, anche copri-scarpe e copricapo.
43. Può essere utile indossare tessuti impermeabili.
44. Potrei dover preferire reparti ospedalieri con stanze distanziate e completamente ventilate rispetto a stanze singole chiuse.
45. Se sono positivo alla TBC, potrei essere isolato fino a diventare negativo.
46. Chi ha fatto il vaccino BCG risulta meno suscettibile al COVID -19.
47. Il blocco verrà riattivato se tutti noi contribuiamo ad aumentare l’inquinamento nel periodo autunno-inverno.
48. E’ più che mai il momento di smettere di fumare in quanto il fumo può accrescere la diffusione del virus.

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