fonte: adnkronos – prometeo

AAA lavoro “verde” cercasi. Per chi sta cercando un’occupazione, la green economy continua ad offrire grandi opportunità, ma il settore è ampio e in continuo mutamento, quindi la prima regola è aggiornarsi e tenere d’occhio il mercato. Ma quali sono oggi  le aree della green economy su cui puntare e quali le figure professionali “verdi” più richieste?

“Ingegneri meccanici, energetici, elettrici e gestionali, soprattutto nell’ambito dell’efficienza energetica che è tra i più interessanti in questo momento, un settore che offre grandi opportunità anche ai neolaureati”, spiega all’Adnkronos Matteo Plevano, responsabile di Greenjobs.it, il primo collocamento dei green jobs in Italia.
E’ lui a suggerire i tre settori chiave su cui deve puntare chi è in cerca di lavoro:

– Il primo è quello dell’efficienza energetica legato anche alle rinnovabili, soprattutto biomasse e biogas;

– il secondo, quello della chimica verde, in cui si stanno sviluppando nuove tecnologie, dai biocombustibili alle bioplastiche ai nuovi materiali per l’edilizia. Qui, c’è molto spazio per chimici, ingegneri dei materiali e, in generale, per tutte le figure afferenti a questo campo di attività.

– Infine, “un terzo filone molto interessante è quello dell’ agroalimentare biologico e di qualità – continua Plevano – e qui vanno per la maggiore le figure degli export manager con conoscenza di una o più lingue e capacità di sviluppo commerciale sui mercati esteri.

E se è vero che “al momento sono le competenze più elevate e specializzate a offrire le maggiori opportunità occupazionali”, da segnalare anche “il boom dei supermercati biologici, dove si moltiplicano le opportunità per tutte le figure, dal cassiere al magazziniere”.

La green economy, poi, rappresenta una grande opportunità di carriera per chi sa cogliere i cambiamenti e i “vuoti” ancora da colmare. “La green economy – spiega Plevano – è un cambiamento di paradigma economico e sociale che genera opportunità ma anche enormi spazi di sviluppo imprenditoriale“, lo dimostra il fatto che “più di una persona su 5, tra quelle che si presentano allo sportello Greenjobs, mi parla di progetti imprenditoriali”.

Difficile elargire consigli generici per chi è in cerca di un lavoro “green”: è un campo talmente vasto che ogni posizione rappresenta un caso a sé. Ma c’è un elemento distintivo che tutti coloro che sono in cerca di lavoro “verde” devono tenere presente: “la motivazione, che deve trasparire soprattutto nella lettera che accompagna il curriculum e che deve essere autentica“. No, quindi, alle lettere “fotocopia” preimpostate; sì a quelle in grado di manifestare il reale interesse e coinvolgimento e che siano in grado di convincere della validità del proprio apporto lavorativo.

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In piena pandemia, all’inizio della seconda ondata con aumenti esponenziali dei casi positivi soprattutto in Europa, con valori che oscillano tra i 10.000 e 30.000 positivi al giorno, in attesa di un vaccino sicuro ed efficace, l’unica arma che ci permetterà di sopravvivere al virus, senza subire danni al nostro stato di salute, come già detto in articoli precedenti, è quello di rinforzare il nostro sistema immunitario.

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