a cura di Daniela Rosellini (fonte: Appendix E-2.37. Part D. Chapter 5: Food Sustainability and Safety)

Ultimamente, varie agenzie e giornali hanno titolato “Dieta vegetariana nemica dell’ambiente” sostenendo che, a parità di calorie “la pancetta ha un minor impatto ambientale rispetto all’insalata””.
Il problema di base in questo ragionamento è l’assurdità di mettere a confronto l’impatto “a parità di calorie” di due cibi con contenuto calorico diversissimo: sarebbe come dire che bere 1 litro di acqua ha un impatto infinitamente maggiore del mangiare 1 etto di pancetta, visto che l’acqua ha un contenuto calorico nullo!

In una normale dieta quotidiana il fabbisogno calorico non si ricava né dall’acqua, né dalle verdure: dalle quali si ottengono fibra, vitamine, minerali, fitocomposti, tanti micro e macro nutrienti utili, anzi indispensabili, alla nostra salute. Non è quindi alla verdura che ricorriamo per raggiungere la quota calorica necessaria, ma ai cereali, ai legumi, alla frutta secca e semi, all’olio e, un ampio (ma non irrealistico) consumo di verdura ci aiuta proprio a evitare l’eccesso di calorie, facendoci raggiungere prima il senso di sazietà.

Un etto di pancetta contiene circa 400 calorie (chilocalorie per essere precisi), un etto di insalata 14. Quindi per ottenere 400 calorie dall’insalata ne dovremmo consumare quasi 3 kg, ma chi si sognerebbe mai di compiere un’azione del genere? Un ragionamento simile vale anche per la altre verdure, ad esempio per le zucchine: nessuno consumerebbe mai 4 kg di zucchine per ottenere le stesse calorie di un etto di pancetta. Sarebbe semplicemente impossibile.

Da numerosi studi degli ultimi decenni era già stato dimostrato, e mai smentito, che non esiste alcun conflitto tra la “salute umana” e l’ecologia, ma che, anzi, è vero il contrario, e ciò è stato appena riconfermato, in modo esplicito, dal Comitato del Dipartimento per la Salute e dal Dipartimento per l’Agricoltura del Governo degli USA, che ha precisato:

• maggiori consumi di cibi animali sono associati a un maggior impatto sull’ambiente, mentre maggiori consumi di cibi vegetali sono associati a un minor impatto;
• le diete che promuovono una salute migliore, promuovono anche la sostenibilità;
• le diete più sane, che seguono le linee guida, sono più sostenibili ambientalmente rispetto a quelle tipiche consumate dalla popolazione.

Insomma, ognuno ha la sua opinione, ma la scienza ha affermato e riconfermato che, alla realtà dei fatti: emissioni di gas serra, consumo di acqua, di energia, di suolo, l’impatto della dieta a base di cibi animali è molto più alto di quella 100% vegetale.

insalata vs pancetta

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