a cura di Salvatore de Rosa (fonte:il Meteo.it)

Sebbene mancano ancora diversi mesi viene spontaneo cercare di capire a cosa andremo incontro in vista dell’arrivo del semestre caldo, soprattutto dopo un inverno (quello che stiamo vivendo) caratterizzato da un clima anomalo con caldo fuori stagione, poche precipitazioni e assenza pressoché totale di neve. Ebbene, possiamo già dirlo con buona attendibilità: l’estate 2020 potrebbe essere da “record”. Tale sentenza, che necessita ovviamente di conferme e di ritocchi, è confermata ancora una volta alla luce delle ultime emissioni stagionali.

Potrebbero essere due gli elementi determinanti della prossima stagione estiva: sotto il profilo termico rischiamo di sperimentare temperature quasi tropicali con caldo afoso e intenso, ma l’attenzione va rivolta anche alla possibilità che alcuni fenomeni estremi (come grandinate, tornado e trombe d’aria) possano accanirsi sul nostro Paese.
Ovviamente, ad oggi, non possiamo avere la certezza matematica che tutto ciò avvenga, tuttavia vari indizi ci portano dalla stessa parte, ovvero verso scenari abbastanza estremi.

Ciò che potrebbe scatenare un’estate fuori dal normale è l’arrivo del “El Nino“, ovvero il riscaldamento superficiale delle acque dell’Oceano Pacifico. Questo fenomeno provoca degli scombussolamenti un po’ su tutto il Pianeta, specie sul continente europeo che spesso viene interessato da bolle africane roventi che perdurano per diverso tempo, anche per settimane.

In breve, dunque, aspettiamoci mesi molto caldi con valori che potrebbero spingersi per lunghi periodi di oltre i 35/38°C, ma con punte anche di 40°C, soprattutto all’estremo Sud e sulle zone interne e pianeggianti del Nord.
C’è un altro aspetto da considerare: non escludiamo (a causa di un ritardo nello strat-warming primaverile) refoli di aria più fresca in quota o il passaggio di piccole gocce fredde in grado di scatenare, a causa del contrastante contesto generale, violente grandinate, trombe d’aria, alluvioni lampo e altri fenomeni fortemente impattanti.

Nei nostri prossimi aggiornamenti cercheremo delle conferme (o eventuali smentite) su questo tema stagionale.

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