EXPO, Un Bosco per Kyoto e Accademia Kronos

EXPO, Un Bosco per Kyoto e Accademia Kronos

Un’avventura senza fine con un contatto dell’EXPO e, ciliegina sulla torta, una giunta comunale che salta

Da qualche giorno ha chiuso i battenti l’EXPO 2015, che per ambientalisti e personalità della cultura è stato, più che un’esposizione internazionale delle eccellenze sul mondo del “Food “, un grande mercato. Noi di Accademia Kronos pensavamo comunque di portare all’interno di questo grande mercato l’ultima edizione di Un Bosco per Kyoto. Questa opportunità ci era stata prospetta da un persona che faceva parte del team organizzativo di EXPO 2015.

Nelle ultime 9 edizioni la cerimonia internazionale di Un Bosco per Kyoto si era sempre tenuta con successo al Campidoglio di Roma, ma questo contatto ci aveva convinti a trasferirla all’interno dell’ EXPO di Milano. Aveva anche affermato di aver trovato sponsor capaci di coprire tutte le spese. Noi di AK ci abbiamo creduto e ci siamo messi subito al lavoro. Avevamo previsto di portare alla nostra cerimonia il presidente della Bolivia Evo Morales, che avevamo già nominato presidente onorario di Un Bosco per Kyoto. Tutto bene: la presenza di Evo Morales era prevista per il 27 maggio. Ad un mese dall’evento però, per motivi di Stato, il presidente della Bolivia ci ha fatto sapere che per quella data non poteva presiedere la cerimonia.

bosco per kyoto 2015

Conferenza di presentazione di Un Bosco per Kyoto 2015 (fine febbraio, Campidoglio, Roma)

La cerimonia di Un Bosco per Kyoto comunque si sarebbe potuta fare lo stesso perché sarebbero stati presenti altre insigni personalità internazionali, ma il nostro contatto dell’EXPO ci comunicò che senza Evo Morales non c’erano più gli sponsor. Quindi, ovviamente, la cerimonia saltò. Verso luglio, però, si ripresentò la possibilità di fare sempre a Milano la manifestazione di Un Bosco per Kyoto. L’idea partì proprio dal nostro personaggio che, ancora una volta, ci illuse dicendo di aver trovato gli sponsor per organizzare l’evento verso la fine di settembre. Bene, ci rimettemmo al lavoro prevedendo di organizzare Un Bosco per Kyoto per il 2 di ottobre. Telefonate, scambi di email tra Milano e AK, tutto sembrava OK. Poi all’inizio di settembre silenzio totale, più nessun “segno di vita”. Alla fine riuscimmo a raggiungerlo e lui ancora cercò di illuderci spostando la cerimonia alla fine di ottobre, ma a quel punto capimmo che stava prendendosi gioco di noi e così, in conclusione, decidemmo di chiudere definitivamente l’idea EXPO.

Nel frattempo il direttivo di AK decide di riportare la storica cerimonia di Un Bosco per Kyoto al Campidoglio di Roma, per cui si prendono i contatti e si raggiunge anche un accordo con l’Assessorato Ambiente del Comune di Roma. Si individua anche una data: l’11 dicembre. Poi, la “catastrofe” ! Si scioglie la Giunta Marino e gli accordi saltano. Cosa dire? Certamente la decima ed ultima edizione del premio internazionale Un Bosco per Kyoto ha avuto l’anno 2015 come il peggiore della sua storia nata nel 2005. Allora chiudiamo la questione per sempre qui? Non si può ancora dire, perché ora è apparsa la possibilità di finire l’epopea di Un Bosco per Kyoto a Napoli. Ma a questo punto, visti i precedenti, restiamo molto, molto cauti nelle decisioni. Alla fine deciderà il destino!

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