fonte iLMeteo.it

Un possibile colpo di coda dell’inverno tra fine Marzo e inizio Aprile è tutt’altro che una remota possibilità

meteo grafica

Un imponente stratwarming, tra i più potenti degli ultimi 30 anni, ha di fatto congelato mezza Europa nelle scorse settimane. Il Burian è arrivato anche sull’Italia, con gelo e neve che sono arrivati fino a Roma. Statisticamente quando avviene uno strat-warming di tale portata, la stagione successiva e quindi la Primavera ne subirà gli effetti, venendo minacciata da irruzioni gelide e potenzialmente nevose fino a quote bassissime, se non in pianura, ovvero un Burian 2, un Burian Bis che dir si voglia.

Questa configurazione incerta potrebbe condizionare il tempo sul nostro Paese almeno fino ai primi giorni di Maggio. Allo stato attuale si evince la possibilità di uno STRATWARMING ovvero un riscaldamento stratosferico polare tardivo con conseguente primavera fresca a piovosa, Pasqua a rischio neve, ma soprattutto un’Estate pigra ad arrivare e veloce a cedere il passo all’Autunno.

Lo Stratwarming è un anomalo riscaldamento della stratosfera ( fino a + 60 °C ) che si dilata al punto da interferire con lo stato di atmosfera inferiore (La Troposfera), rompendo l’equilibrio delle correnti gelide che rappresentano il Vortice Polare. Parte di queste correnti gelide possono essere dirottate fino al Bacino del Mediterraneo. Questo anomalo riscaldamento della stratosfera è attribuibile soprattutto all’aumento globale della temperatura terrestre.

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Non molto tempo fa avevamo parlato temendo che sarebbero potuti ripetersi i fenomeni meteoclimatici del 2018, ossia gelo e neve sull’Italia. Questo perché l’aumento della temperatura su tutta la biosfera terrestre influisce sul vortice polare, fino a romperlo e cosi "liberare" le correnti gelide imprigionate sull’asse del polo artico, spingendole più a sud fino da noi sul bacino del Mediterraneo.

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