Finalmente i più grandi “inquinatori” della Terra si sono accorti che continuare così vorrebbe dire la fine del loro stesso sviluppo

Finalmente i più grandi “inquinatori” della Terra si sono accorti che continuare così vorrebbe dire la fine del loro stesso sviluppo

Da “AMBIENTE Rinnovabili.it” – Del Ministero dell’Ambiente Tutela del Territorio e del Mare

I disastri climatici che si sono abbattuti dal 2012 ad oggi in Cina, con alluvioni catastrofiche e frane gigantesche, e in USA, con tempeste di ghiaccio e di neve mai viste in passato e ancora attive su gran parte degli Stati centro nord, hanno convinto questi due colossi mondiali a riflettere e cercare qualche soluzione insieme. I nostri “amici” hanno capito che continuare con la distruzione e l’avvelenamento dell’ambiente naturale e contaminare l’atmosfera avrebbe voluto dire mettere una pesante ipoteca sul loro stesso sviluppo. Le due potenze così hanno firmato un accordo sui piani di attuazione dedicati alla riduzione di emissioni dei veicoli, le Smart Grids, il carbone pulito, la raccolta e gestione dei dati sui gas serra, e la diffusione dell’energetica nell’edilizia e nell’industria
I principali emettitori di gas serra a livello mondiale, nonché due dei due paesi più recalcitranti a livello dei negoziati climatici globali, finalmente hanno deciso di lavorare insieme per contrastare il cambiamento climatico. La Cina e gli Stati Uniti hanno concordato sabato 15 febbraio 2014 un impegno comune per garantire il successo della COP di Parigi, il prossimo anno. Le nazioni lavoreranno insieme per collaborare attraverso un dialogo politico rafforzato che comprenderà la condivisione di informazioni sui rispettivi piani post-2020 per limitare le emissioni di gas serra. “Alla luce dello schiacciante consenso scientifico sul cambiamento climatico, sul peggioramento dei suoi impatti e sul relativo problema dell’inquinamento dell’aria causato dalla combustione delle energie fossili, gli Stati Uniti e la Cina riconoscono l’urgenza di un’azione per affrontare queste sfide gemelle”, hanno commentato le due potenze una dichiarazione congiunta rilasciata al termine della visita del segretario di Stato Usa John Kerry a Pechino.
Entrambe le parti lavoreranno insieme all’interno del veicolo della US-China Climate Change Working Group (CCWG), lanciato lo scorso anno, e si impegneranno a dedicare le giuste risorse per garantire risultati concreti attraverso l’U.S.-China Strategic and Economic Dialogue, entro la fine del 2014. E’ stato infatti firmato un accordo sui piani di attuazione delle cinque iniziative varate nell’ambito della CCWG: la riduzione di emissioni dei veicoli, le Smart Grids, la cattura e stoccaggio della CO2, la raccolta e gestione dei dati sui gas serra, e la diffusione dell’energetica nell’edilizia e nell’industria. Tutto ciò, spiega Kerry, “aiuterà entrambi a sviluppare gli standard che saranno annunciati il prossimo anno per l’accordo sul cambiamento climatico globale”.

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