Funghi Comuni: caratteristiche principali, sosia, aspetti tossicologici

Funghi Comuni: caratteristiche principali, sosia, aspetti tossicologici

di Carmine Siniscalco
Referente Nazionale per la Micotossicologia dell’Associazione Micologica Bresadola (AMB)
(prima parte – seconda parte – terza parte – quarta parte quinta parte
sesta parte – settima parte – ottava parte - nona parte – decima parte)

Parte undicesima

… segue da Parte Decima su Boletus sezione Edules Fr.

Nella parte decima trattando di alcuni degli “Aspetti tossicologici dei Boletus della sezione Edules Fr.” è stato accennato alla presenza di attacchi da parte di funghi ascomiceti parassiti dei Generi: Sepedonium Link e Hypomyces (Fr.) Tul. & C. Tul. sugli sporofori delle Boletales E.-J.Gilbert. Per le evidenti ripercussioni che si possono avere sulla salute pubblica ci soffermiamo un po’ ad analizzarne alcuni aspetti. Questi fenomeni di parassitosi sono frequenti sia in habitat sia su materiale in fase di stoccaggio prima della trasformazione (con cellule ancora vive). In questi casi i parametri di umidità e temperatura sono legati tra di loro in maniera direttamente proporzionale e possono accelerare o rallentare il manifestarsi delle sintomatologie. Materiale fungino all’apparenza sano al momento della raccolta può rivelare forme di attacco più o meno virulente a seconda delle condizioni di conservazione a cui è sottoposto. Inoltre sullo stoccaggio del materiale fresco influisce anche il parametro “tempo”, infatti la durata di questa fase può condizionare le percentuali di salubrità delle masse fungine. Rinnovo la raccomandazione di raccogliere sempre sporofori in ottimo stato e di trasformarli nel minor tempo possibile evitando lunghi periodi intermedi in cui i “funghi” vengono abbandonati nei panieri sia nelle bauliere delle autovetture sia nei locali delle abitazioni in attesa di essere mondati e cotti. A puro titolo informativo riporto e documento alcuni passaggi del ciclo dei funghi ascomiceti parassiti dei Generi: Sepedonium Link e Hypomyces (Fr.) Tul. & C. Tul. che possono essere sintetizzati in tre fasi ben distinte:

la prima fase è rappresentata da una muffa biancastra e cotonosa che invade progressivamente la carne dell’ospite inghiottendolo completamente ma conservandone le dimensioni originarie. Solo in alcuni casi e ad un occhio attento “non possono sfuggire” alcune leggere deformazioni nell’aspetto morfologico esterno dello sporoforo indotte dal fungo parassita.

confronto carpofori

Confronto in habitat tra carpofori di Suillus collinitus var. velatipes Contu, Lavorato & Simonini [Sinonimo: Suillus collinitus (Fr.) Kuntze] sani e parassitati da funghi ascomiceti dei Generi: Sepedonium Link o Hypomyces (Fr.) Tul. & C. Tul.. Nello sporoforo al centro e a destra dell’immagine sono evidenti anche le deformazioni indotte sia nel cappello sia nel gambo. (Foto: C. Lavorato-Archivio Gruppo Micologico Sila Greca-AMB)

I carpofori parassitati nella parte iniziale di questa fase sono difficilmente distinguibili da quelli sani per cui questo è in generale il momento più delicato in cui il raccoglitore sprovveduto può incorrere in grossolani errori di valutazione all’atto della raccolta. I margini di errore diminuiscono con il progressivo avanzamento dell’infezione e con il completamento dell’emergenza all’esterno della muffa biancastra.

carpofori parassitati

Particolare della sezione di un carpoforo parassitato di Xerocomellus pruinatus (Fr. & Hök) Šutara [Sinon.: Xerocomus pruinatus (Fr. & Hök) Quél.] (Foto: C. Lavorato-Archivio Micologico Sila Greca-AMB)

nella seconda fase il fungo parassita produce delle fruttificazioni agamiche dai colori più o meno vivaci che vanno dal bianco al bianco-giallastro fino al giallo dorato.

seconda fase

Confronto tra carpofori di Xerocomus ripariellus Redeuilh [Sinon.: Xerocomellus ripariellus (Redeuilh) Šutara] con fruttificazioni del parassita del “Genere” Sepedonium Link o Hypomyces (Fr.) Tul. & C. Tul. sullo sporoforo di destra. (Foto: C. Lavorato-Archivio Gruppo Micologico Sila Greca-AMB)

nella fase finale sulle fruttificazioni del parassita si osservano tonalità grigiastre o grigio-brunastre che rappresentano la prova tangibile dell’avvenuta maturazione dei corpi fruttiferi del parassita che ormai ha ridotto l’ospite ad una massa informe molto viscida e puzzolente.

fase finale

Fase finale dell’attacco di Sepedonium laevigatum Sahr & Ammer su carpofori di Suillus collinitus var. velatipes Contu, Lavorato & Simonini [Sinonimo: Suillus collinitus (Fr.) Kuntze] (Foto: C. Lavorato-Archivio Gruppo Micologico Sila Greca-AMB)

Rispondi