di Carmine Siniscalco
Referente Nazionale per la Micotossicologia dell’Associazione Micologica Bresadola (AMB)

… segue da parte diciassettesima sui Cantharellus a carne di consistenza “tenace-elastica” della stirpe “C.lutescens”.

Parte diciottesima

Su alcuni aspetti della sistematica micologica: anche nell’ambito del “Genere” Craterellus Pers. in letteratura si incontrano diverse “varietà” (var.) e/o “forme” (f.) delle “specie” tipo. Questo è uno dei tanti casi in cui appare evidente come nella sistematica micologica vi sia ancora una grande confusione e che, “alcune volte”, il rifugiarsi dei tassonomi nel temporaneo inquadramento dei vari soggetti in studio sotto le voci di “varietà” e/o “forme” assume il significato di un “lavori in corso” in attesa di sviluppi sistematici futuri lasciando comunque a disposizione dei posteri reperti di erbario micologico (fungario) variamente depositati. Sicuramente, in un prossimo futuro, l’adozione di una sorta di “tassonomia polifasica“, da più parti auspicata, che tenga conto anche di altri fattori, compresi quelli molecolari, potrà contribuire a fare maggiore chiarezza nel campo della sistematica micologica. Una maggiore stabilità tassonomica apporterebbe anche una serie di nuovi impulsi a quelle discipline scientifiche che prendono spunto dalla mappatura e censimento e sono finalizzate alla ricerca di nuove ed importanti forme di bioindicazione tra cui quelle che riguardano il “suolo”.

Nel riprendere la trattazione dei Cantharellus a carne di consistenza “tenace-elastica” della “stirpe C.lutescens [Craterellus lutescens (Fr.) Fr. (Sinonimo: Cantharellus lutescens Fr.)]” e a valle della presentazione di Craterellus tubaeformis (Fr.) Quél. (Sinonimo: Cantharellus tubaeformis Fr.) riporto solo a titolo di esempio una sua attuale “varietà” reperibile in letteratura:

Craterellus tubaeformis var. lutescens (Fr.) Gillet si differenzia dal “typus” per il cappello ed il gambo di colore giallo. Un’altra differenza sostanziale è costituita da un imenoforo formato da costolature e non propriamente da “pliche” distribuite in maniera più “lasca” (più distanziata fra loro) di un colore particolare formato da tonalità rosate. Tutte le altre caratteristiche macro e micro morfologiche sono simili a quelle della specie tipo. Per quanto riguarda gli aspetti ecologici questa “varietà” viene segnalata come rara ed in ambienti costituiti da latifoglie.

Craterellus tubaeformis var. lutescens

Craterellus tubaeformis var. lutescens (Fr.) Gillet (Foto: C. Lavorato- Archivio Gruppo Micologico Sila Greca-AMB).

Craterellus sinuosus (Fr.) Fr. [Sinonimo: Pseudocraterellus undulatus (Pers.) Rauschert] è una “specie” caratteristica degli ambienti a latifoglia che hanno come essenze dominanti faggi, castagni, querce, ecc.. Si tratta di funghi a taglia piccola con il classico portamento imbutiforme della “Famiglia”. Il cappello di un colore bruno-grigiastro è igrofano e lobato al margine. L’imenoforo è formato da grosse venature o grosse rughe molto decorrenti sul gambo fino ad un limite ben marcato ed è di colore grigio con una copertura di “pruina cinerina”. Il gambo grigio o grigio-giallastro è scanalato-rugoso, cavo ed in molti casi alla base è unito ad altri esemplari.

Craterellus sinuosus (Fr.) Fr. [Sinonimo: Pseudocraterellus undulatus

Craterellus sinuosus (Fr.) Fr. [Sinonimo: Pseudocraterellus undulatus (Pers.) Rauschert] (Foto: C. Lavorato- Archivio Gruppo Micologico Sila Greca-AMB).

Craterellus melanoxeros (Desm.) Pérez-De-Greg. (Sinonimo: Cantharellus melanoxeros Desm.) predilige tra le latifoglie il castagno (Castanea sativa Miller) e si presenta con dei carpofori che possono crescere singoli o cespitosi. Il cappello ha un colore variabile dal bruno-ocraceo al bruno-aranciato ed un margine ondulato. L’imenoforo è formato da costolature ben marcate decorrenti sul gambo di colore rosa-lillaceo. Il piede di colore giallastro presenta la caratteristica di annerirsi lentamente con l’età oppure con la manipolazione.

Craterellus melanoxeros

Craterellus melanoxeros (Desm.) Pérez-De-Greg. (Sinonimo: Cantharellus melanoxeros Desm.) (Foto: C. Lavorato- Archivio Gruppo Micologico Sila Greca-AMB).

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