di Carmine Siniscalco
Referente Nazionale per la Micotossicologia dell’Associazione Micologica Bresadola (AMB)

… segue da parte ventinovesima sulla contraddizione fra la corretta informazione micologica e il consumo di prodotti fungini commerciali che possono avere ripercussioni sulla salute pubblica.

Parte trentesima

Criticità con livello medio-alto di pericolosità per il consumatore sprovveduto:
nella parte ventinovesima è iniziata l’analisi degli aspetti legali che riguardano i basidiomi commercializzati di Auricularia polytricha (Mont.) Sacc. [Sinonimo: Auricularia nigricans (Sw.) Birkebak, Looney & Sánchez-García] ed è stato evidenziato un palese tentativo di sinonimizzazione tra due specie fungine molto diverse tra di loro che comunque appartengono entrambe al “Genere” Auricularia Bull.. Al fine di evidenziare la marcata differenza tra le due specie è stata prodotta una serie di osservazioni sulla diversità biologica esistente tra A. polytricha e Auricularia auricula-judae (Bull.) Quél., soffermandoci sia sugli aspetti ecologici sia sulle caratteristiche morfologiche ricavate dalla letteratura scientifica di riferimento.

particolare di Auricularia polytricha

Particolare di Auricularia polytricha (Mont.) Sacc. [Sinonimo: Auricularia nigricans (Sw.) Birkebak, Looney & Sánchez-García](Foto: Archivio AMB).

particolare di Auricularia auricula-judae

Particolare di Auricularia auricula-judae (Bull.) Quél. (Foto: C. Siniscalco-Archivio GMEM-AMB).

In merito alle caratteristiche istologiche:
(le differenze più marcate tra le due specie sono evidenziate in grassetto)
Auricularia polytricha (Mont.) Sacc. [Sinonimo: Auricularia nigricans (Sw.) Birkebak, Looney & Sánchez-García]
…“la zona con peluria ha uno spessore di 400-500 μ, con ife del diametro di 5-7 μ appuntite e rotte”…
…“la zona midollare mediana è larga 250-300 μ
…“ le ife parallele hanno un diametro di 3-5 μ”…
…“l’imenio è spesso 80-90 μ”…
…“i basidi sono cilindrici e misurano 50-60 x 4-6 μ”…
…“le spore sono subcilindriche-arcuate e misurano 12-17 x 5-6 μ”…

Auricularia auricula-judae (Bull.) Quél.
…“la zona con peluria ha uno spessore di 80-100 μ, con ife del diametro di 5-7 μ ialine e non densamente riunite”…
…“la zona mediana è spessa 280-300 μ con ife ad andamento irregolare del diametro di 2-3 μ”…
…“in A. auricula-judae manca la zona midollare mediana”…
…“l’imenio ha uno spessore di circa 150 μ, bruno rossastro, nero allo stato secco”…
…“i basidi sono cilindrici e misurano 50-60 x 5-6 μ”…
…“le spore sono oblunghe-cilindriche leggermente arcuate e misurano 10-18 x 5-7 μ”…

A chiarimento di quanto sopra e con il supporto di dati storici accessibili presso la letteratura di riferimento riporto qui di seguito una mia ricostruzione grafica appositamente realizzata per questa rubrica su sezioni in spessore della carne:

ricostruzione tessuti funghi

Ricostruzione grafica e confronto tra le sezioni in spessore della carne di Auricularia polytricha (Mont.) Sacc. [Sinonimo: Auricularia nigricans (Sw.) Birkebak, Looney & Sánchez-García] e Auricularia auricula-judae (Bull.) Quél. con l’ausilio di dati storici accessibili presso la letteratura di riferimento. (Ricostruzione grafica di C. Siniscalco- © -Archivio GMEM-AMB).

Ancora sull’analisi degli aspetti legali:
fin qui è stata fatta opportuna chiarezza sulle differenze sostanziali che intercorrono tra le due specie di Auricularia esaminate. In particolare sono stati curati gli aspetti ecologici, morfologici ed istologici per scongiurare, con una corretta ed attenta informazione, l’eventuale scorretta sinonimizzazione che può intercorrere tra:
• la specie nostrana Auricularia auricula-judae (Bull.) Quél., originaria delle aree a clima temperato e raramente delle zone subtropicali, che compare nell’Art. 5 del DPR 376 del 14-7-1995 “Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati” (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 212 dell’ 11-9-1995)
• e la specie Auricularia polytricha (Mont.) Sacc. [Sinonimo: Auricularia nigricans (Sw.) Birkebak, Looney & Sánchez-García] originaria degli ecosistemi tropicali.

In merito a pregressi tentativi di “frode commerciale” tramite “sinonimizzazione” ed altro:
dalla bibliografia di riferimento si apprende che anche nel recente passato sono avvenuti dei tentativi di “frode commerciale” con l’intento di spacciare per scopo alimentare A. polytricha:
• o con il nome di un’altra specie fungina:
…“nel 1988 il micologo F. Cherubini effettuò il sequestro di 69 confezioni di A. polytricha in un negozio di alimentari cinesi a Roma etichettate come Lentinus edodes [Sinonimo: Lentinula edodes (Berk.) Pegler)]”…
• o con il nome generico di “alghe”:
…“ A. polytricha venduta a listarelle sotto il nome generico di “Alghe”…
…“pervenuta, al presidio multizonale di Igiene e Prevenzione di Milano, per l’analisi come campione ufficiale prelevato in un negozio alimentare cinese di Milano”…

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