di Carmine Siniscalco
Referente Nazionale per la Micotossicologia dell’Associazione Micologica Bresadola (AMB)

(prima parte – seconda parte – terza parte – quarta parte)

Quinta parte

… segue da parte quarta su Boletus sezione Edules Fr.

Boletus aereus Bull è la prima specie termofila dei Boletus della sezione Edules. Questo porcino è esclusivo dei boschi di latifoglie e lo si ritrova in ordine decrescente sotto le querce, i castagni e molto più raramente sotto i faggi.

Boletus aereus Bull.

Boletus aereus Bull.

Nelle regioni mediterranee ed insulari questa specie viene rinvenuta anche sotto leccio (Quercus ilex L.), sughera (Quercus suber L.) e le essenze tipiche della macchia mediterranea (Cistus spp., Erica arborea L. e Arbutus unedo L.) con le quali forma micorrize ectotrofiche.

Boletus aereus ha una cuticola asciutta e finemente vellutata negli esemplari giovani poi liscia e lucente a maturità. Il colore è tipicamente “marrone scuro” ma può assumere anche delle tonalità: nocciola, fulvo, ramato, bruno-seppia, bruno-olivastro, fino al moro scuro e/o nerastro.
La carne sotto la cuticola è subito bianca. L’imenoforo inizialmente biancastro diventa olivastro a maturità e brunastro in vecchiaia e a marcescenza. Anche in questo caso i tubuli sono facilmente separabili dalla carne bianca immutabile del cappello. Il gambo è inizialmente ocra chiaro poi a maturità ed in vecchiaia assume una colorazione brunastra.

Boletus reticulatus Schaeff. [sinonimo Boletus aestivalis (Paulet) Fr.], questa specie ha una crescita prevalente nei boschi caldi (termofili) di latifoglie (querce, castagni, noccioli, faggi) ma si rinviene anche in boschi di conifere, per lo più sotto abete rosso e abete bianco.

Boletus reticulatus Schaeff.

Boletus reticulatus Schaeff.

In ambiente mediterraneo si comporta come una specie termofila e fa le sue comparse da maggio a novembre. È un boleto estremamente variabile sia nell’aspetto sia nei colori della cuticola del cappello che vanno dal bruno chiaro al bruno scuro passando per il bruno ocra. Quest’ultima è liscia ed asciutta, finemente vellutata e per tempo secco presenta delle screpolature che fanno apparire in primo piano la carne sottostante di colore bianco immutabile. L’imenoforo inizialmente biancastro tende al giallo-verde oliva a maturità poi diventa brunastro in vecchiaia e a marcescenza. Il gambo è inizialmente nocciola chiaro poi diventa scuro fino a bruno ocra.

Boletus reticulatus Schaeff. invaso da larve di insetti

Particolare del cappello di un carpoforo di Boletus reticulatus Schaeff. invaso da larve di insetti.

Boletus reticulatus è tra i quattro porcini il più profumato ma è anche quello più invaso da larve di insetti ed in particolare da larve di ditteri micetofilidi. La carne di questa specie è la meno soda e compatta dei boleti della sezione “Edules” e questo fenomeno è facilmente riscontrabile anche dalla fossetta residua permanente a valle di una semplice pressione con il pollice sulla carne del cappello.

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