L’accorato appello del nostro astronauta Luca Parmitano dalla stazione spaziale internazionale: “Dobbiamo fare tutto quello che è possibile per rallentare il riscaldamento globale”.

Sta orbitando a circa 400 chilometri di altezza, ad una velocità media di oltre 27 mila km/h, la Stazione spaziale internazionale. È da lì che l’astronauta Luca Parmitano, primo italiano al comando dell’ISS, ha rilasciato la prima intervista in diretta della missione Beyond. Non solo ricerca scientifica e raccolta dati, ma anche un’attenta osservazione del nostro pianeta dall’alto della termosfera.

L’Agenzia spaziale europea ha un programma satellitare che fa osservazioni ad altissima definizione ed e lì che abbiamo visto i dati scientifici veri, che ci danno il trend del riscaldamento globale”, spiega Parmitano. Ma è proprio tornando sulla Stazione spaziale internazionale a distanza di anni che l’astronauta italiano ci dà la conferma: “Dalla Stazione possiamo fare osservazione. Quello che posso dire è che ho visto nelle foto mie e quelle dei colleghi i cambiamenti. Ho visto i deserti avanzare e i ghiacci squagliarsi”.

L’appello di Luca Parmitano. La politica faccia qualcosa

Spero che le nostre parole e le nostre osservazioni possano servire per allarmare la gente e creare consapevolezza verso quello che è il nemico numero uno: il riscaldamento globale”. Mentre si concorre a distrarre l’opinione pubblica con temi di poco conto e scaramucce adolescenziali, ciò che sta accadendo ci riguarda tutti.

Certo le persone da sole non possono fare molto. Serve coscienza politica. Servono scelte forti, ma condivise. È necessario infatti “dare una spinta ai nostri leader, a chi ha le redini dei nostri paesi, per fare tutto il possibile per cercare di migliorare la situazione, se non invertirla. Dobbiamo fare tutto ciò che è possibile per fermare il riscaldamento globale”. Anche se lo stesso Parmitano afferma che “non so se sarà possibile invertire il trend”.

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Sulla base del nostro invito rivolto a soci, amici e lettori circa l’indagine per scoprire se la raccolta differenziata dei rifiuti nei comuni segua la regolare filiera, dalla porta a porta all’ente di trasformazione della materia seconda, le adesioni non sono mancate e molti hanno iniziato ad interessarsi. Pertanto volta per volta daremo i risultati. Al momento abbiamo il primo risultato che, guarda caso, interessa il comune che ospita la sede legale di Accademia Kronos. Stiamo parlando di Ronciglione in provincia di Viterbo.

Il cosiddetto Decreto clima, pubblicato il 13/12/2019 nella Gazzetta Ufficiale n. 292, rappresenta una prima misura nell’ambito degli impegni sottoscritti dall’Italia a livello internazionale. Un testo certamente migliore della prima versione, anche se permangono alcune criticità che si spera vengano presto affrontate.

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